Sulla strada di Casara ancora troppe buche I residenti attaccano
Polemica: «In caso d’incidente sarà colpa del Comune» L’Ufficio tecnico: «Interventi impossibili col maltempo»
Dopo le lamentele con petizione dei residenti di Casara, per le condizioni della strada sistemata due anni fa dopo una frana (l'ultima di tre volte in cui la frazione è rimasta isolata causa neve o smottamenti), c'è stato uno scambio di lettere fra gli uffici comunali al territorio e i promotori.
Il risultato viene giudicato insoddisfacente. In pratica la lettera del dirigente, uscita poco dopo l'articolo su Casara pubblicato dalla Gazzetta (e che fa riferimento anche all'articolo) assicura l'esistenza dei controlli da parte dei tecnici e della Municipale. Spiega che le asfaltature dell'ultimo tratto ancora sterrato non sono state effettuate perchè la strada è ancora sotto controllo per il cattivo tempo.
Non prende impegni dettagliati ma auspica che entro l'anno si possa asfaltare la strada. In più richiama i residenti, specialmente i frontisti, alla pulizia dei fossi e canali di scolo che, dice, sono fra le cause del ristagno dell'acqua e del peggioramento delle condizioni della strada.
Una missiva giudicata insoddisfacente dal comitato di protesta, in pratica tutti i 23 residenti di Casara, che da anni sono alle prese con l’emergenza stradale ogni volta che il maltempo arriva con le forti perturbazioni.
«Sperate di rifare la segnaletica orizzontale - dicono - Sperate di pulire tombini e scoli; sperate di asfaltare la zona franata. Da gennaio 2018 giorni di beltempo per sistemare le cose ci sono stati. Se i tecnici salgono a controllare lo fanno nottetempo. Se fossero davvero saliti si sarebbero accorti che la strada ha buche più profonde 10 cm e larghe anche più di 40; che la parte non asfaltata è ormai impraticabile a causa dei solchi provocati dalle piogge; che ogni volta che piove la strada si trasforma in un pericoloso fiume di acqua e fango».
«Se dovesse accadere un incidente – conclude la lettera – riterremo il Comune di Sassuolo e l'Ufficio Tecnico direttamente responsabili, per non aver fatto nulla». Il Comitato chiede dunque di nuovo e con forza che vengano fatti lavori per garantire la sicurezza stradale e del collegamento del paesino con il resto del territorio. —
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