Gazzetta di Modena

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la tradizione 

A Castelnuovo ottocento a tavola per la più grande serata in piazza

I fondi raccolti andranno alle scuole del paese e per un gioco che sarà installato al parco di Montale. Bilancio ok della Fiera

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CASTELNUOVO. Quando i primi ospiti si accomodano a sedere - dopo un po’ di paziente fila, monitorata dallo sguardo discreto dei volontari Ipes – il sole è ancora alto su Castelnuovo e sulla chilometrica tavolata che ogni anno saluta la conclusione della Fiera di Maggio. Una chiusura in grande stile, in linea con tutta la settimana, che ha visto passare dal centro del paese migliaia di visitatori: per festeggiare il successo della Fiera, Castelnuovo si è ritrovata a cena insieme nella tradizionale tavolata che ogni anno, a conclusione della manifestazione, invade il centro del paese. Più di 800 commensali si sono dati appuntamento lunedì a cena, per celebrare nel modo più tradizionale e genuino la fine della settimana speciale di Castelnuovo. La lunghissima tavolata disposta a croce tra la chiesa, il torrione e la centralissima via Roma vedeva sedere fianco a fianco i volontari della Fiera, gli sponsor e tantissimi cittadini, con i volontari dell'associazione “I Soliti Noti” impegnati ancora una volta in cucina mentre il sindaco, gli assessori e i dipendenti ed ex dipendenti comunali distribuivano i vassoi, supportati dai volontari del Gruppo Rio Gamberi. Tanti, come da tradizione, hanno portato da casa piatti o dolci preparati per l'occasione, insieme all'immancabile bottiglia di lambrusco. Una vera serata di comunità, difficile da raccontare per chi non l’ha mai vissuta: una serata speciale che, come del resto tutta la settimana della Fiera, mette al centro la solidarietà. I 1390 euro raccolti alla cena di lunedì scorso sono già stati devoluti alle scuole castelnovesi per finanziare l'acquisto di attrezzature sportive. Ma la solidarietà della Fiera non si ferma qui: una parte dei ricavati delle quindici osterie attive durante la scorsa settimana (a cui si aggiunge il fondamentale contributo del Lions Club di Castelnuovo Rangone) sarà destinato all’acquisto e all’installazione di un gioco inclusivo alla memoria di Andrea Bonomi, nel parco di Montale nei pressi del Centro Civico. «Andrea Bonomi – ha spiegato il sindaco Massimo Paradisi nel presentare il progetto insieme alla figlia di Maria Pia Bonomi - s’è sempre distinto per le attività a sostegno della comunità e la sua presenza alla Fiera, in particolar modo alla tavolata finale, era immancabile. Per ricordarlo sarà quindi installato un gioco inclusivo, una struttura progettata per far giocare assieme tutti i bambini, senza barriere e senza divisioni. Il bilancio di questa Fiera? È stata un successo: e il bel tempo ci ha sicuramente aiutato da giovedì in avanti. La Fiera per i castelnovesi ha davvero un’aura magica. È un momento di festa, perché ogni anno riusciamo a proporre un’offerta di spettacoli cultura e gastronomia capace di soddisfare tutti. È un momento di comunità, perché centinaia di Castelnovesi sono direttamente coinvolti nell’organizzazione e ci aiutano ad aprire le porte del paese a migliaia di visitatori. Ma è anche un momento di solidarietà, che ci consente di finanziare progetti importanti come l’aula dedicata ai bambini con disabilità che abbiamo inaugurato lo scorso anno alle elementari di Montale. Per questo ritengo davvero doveroso ringraziare tutti, dai volontari agli sponsor fino ai dipendenti comunali”. —

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