Ausl sferza il municipio «Chiudi il cimitero»
FINALE. Infiltrazioni d’acqua, muffe, crepe, fessurazioni e rischio di distacco, pericolo per l’incolumità pubblica e odori maleodoranti dovuti - si ipotizza - alla percolazione di liquidi provenienti dai feretri. È un quadro desolante quello fotografato dall’Ausl sul cimitero di Finale con particolare attenzione nella seconda e terza galleria. E il responsabile tecnico ha scritto al Comune intimando di adottare, con estrema urgenza, gli atti necessari per i lavori di manutenzione straordinaria. Ma si sollecita soprattutto l’interdizione alle persone e al personale delle parti del cimitero ispezionate. Dovrebbe quindi arrivare un’ordinanza comunale che al momento non è ancora stata pubblicata.
L’ispezione dell’Ausl è avvenuta negli ultimi giorni di maggio su richiesta dei consiglieri di opposizione Elena Terzi e Pierpaolo Salino, presente nel sopralluogo insieme al comandante della stazione dei carabinieri, all’assessore ai Servizi cimiteriali Fernanda Paganelli e a un funzionario comunale mentre non c’era alcun referente dell’area Lavori pubblici.
Salino e Terzi avevano sollecitato una verifica dell’Ausl dopo alcune abbondanti piogge che avevano allagato una parte del cimitero interno. Le foto avevano rapidamente fatto il giro dei social, indignando diversi familiari di chi riposa nei loculi. —
F.D.
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