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informative alla regione 

Le stime dei Comuni per i tanti danni del maltempo: oltre cinque milioni

Daniele Montanari

Palagano deve fare i conti con ben ventitre emergenze Situazioni gravi anche a Zocca, Prignano, Lama e Serra

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Ha fatto almeno 5 milioni di danni l'emergenza frane e maltempo che ha attanagliato l'Appennino. Lunedì i Comuni hanno inviato in Regione l'informativa finalizzata al riconoscimento dello stato di emergenza. E il primo conto (destinato sicuramente ad aumentare) è salatissimo. A partire da Palagano, dove per 23 fronti di crisi è stata calcolata una spesa di non meno di 1,4 milioni (Iva compresa), necessari per rimettere in piedi una rete di strade comunali disastrate oltre misura. Una cifra chiaramente al di fuori della portata di un piccolo Comune: indispensabili i contributi dagli enti superiori. Qui come altrove: a Zocca sono state censite 21 frane ed emergenze idrogeologiche varie, tali da richiedere almeno un milione per il ripristino. Ovviamente sono già partiti, come negli altri paesi, gli interventi somma urgenza nelle situazioni sensibili, vedi ad esempio quella di Montecorone. Sono 18 invece gli episodi franosi rilevati sul territorio di Prignano, per un importo di 810mila euro ma destinato quasi certamente a salire al milione. Del resto, i fronti su cui intervenire non fanno che aumentare: sabato è stata disposta un'altra chiusura strada, via Monte sopra il capoluogo. Oggi si dovrebbe svolgere il sopralluogo in via Pratolungo (Morano) per disporre l'intervento necessario a togliere dall'isolamento la casa abitata da un'anziana. Dolorosissima la situazione anche a Lama Mocogno: 15 le strade interessate da movimenti franosi, per 11 delle quali sono state emesse ordinanze di limitazione al transito o di chiusura. Ci sono diverse borgate a rischio isolamento come Borrasilano a Mocogno, Cavergiumine a Borra e Casarola a Pianorso, per le quali l'accesso è limitato a mezzi leggeri. Diverse altre case sparse non sono più accessibili. La prima sommaria stima dei danni e dei costi per il ripristino ammonta a 680mila euro. Pesante il quadro anche a Serra, con 17 episodi franosi che hanno portato anche qui a evacuazioni: vedi la situazione di via Cadignano (Ligorzano) che da sabato sera ha tenuto impegnati (anche il sindaco sul posto) fino alle 6 di domenica per un allagamento (allontanata una famiglia di 5 persone). Episodi molto gravi anche in via Monte Calvario (Riccò), via Casa Chesi (al confine con Marano). Prima stima (al ribasso) di 431mila euro, a cui si sommano i 300mila a carico della Protezione civile per il disastro che si è verificato sul torrente Rio Torto al confine con Marano e Pavullo, dov'è saltata una briglia.

A Montefiorino il conto è di 246.187 euro (danni principali sulla comunale per Rubbiano), a Frassinoro di 100mila (soprattutto per la Fondovalle Dolo, vicino a Romanoro). Intorno ai 100mila euro (ma probabilmente lieviterà) anche la prima stima fatta a Pavullo. —

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