Ruggiero, Righi e Calzolari tre assessori per Bellelli
Se vincesse l’attuale sindaco uscente sarebbero volti nuovi nella sua squadra Tutti molti conosciuti dal mondo economico, dei professionisti e sindacale
In attesa dell’esito delle urne si inizia a togliere il velo dai primi nomi dei componenti delle due possibili giunte. Il sindaco uscente Alberto Bellelli domenica punta alla riconferma e, secondo indiscrezioni, ha già alcuni assi nella manica da giocare in sede di scelta dei nuovi assessori.
“Innovazione e competenza”, queste le parole usate da Bellelli per definire la sua giunta, rivelando come, a parte una o due riconferme, i titolari delle deleghe presenteranno numerosi elementi di novità. Tra i nomi che piacciono al sindaco ci sarebbe quello di Paola Ruggiero.
Già candidata per il Pd nel 2009, sposata, tre figli, Paola abita risiede a Carpi da 30 anni. Ha frequentato il liceo classico e si è laureata alla Luiss di Roma in scienze politiche con indirizzo economico internazionale. Ha lavorato in diversi istituti di credito a Roma, Modena e Carpi, ricoprendo i ruoli di operatore titoli, analista fidi, vicedirettore e direttore di filiale. È stata vicepresidente della Commissione Pari Opportunità del comune di Carpi dal 2004 al 2007.
Tra i neo assessori dovrebbe esserci anche Tamara Calzolari. Sindacalista di lungo corso, a lungo referente territoriale della Cgil di Carpi, attualmente fa parte della segreteria provinciale della sigla sindacale. Calzolari è un nome di peso del mondo sindacale: responsabile del welfare, politiche abitative e pari opportunità, ha seguito da vicino numerosi casi di cui sono stati protagonisti diversi lavoratori di più settori.
Sicuro il nome di Riccardo Righi, presentato da Alberto Bellelli nel corso di una conferenza stampa, all’Urbanistica. Righi, 29enne, architetto, è nato a Modena, ma abita a Carpi da tre anni. Nel 2018 ha fondato il Carpi Urban Center, associazione che si batte per lo sviluppo socioculturale delle città. Certa anche la riconferma di Stefania Gasparini, con le deleghe relative al mondo dell’Istruzione.
Arrivano, intanto, le indicazioni di voto da Sinistra Italiana, da associazioni e sindacati. “Sinistra Italiana si augura che, in futuro, il Pd carpigiano superi gli atteggiamenti egemonici che l’hanno caratterizzato e, soprattutto, che cambi i criteri con cui ha gestito temi fondamentali come quelli dell’ambiente, di Aimag, dei rapporti con la Fondazione, della proliferazione commerciale e di una urbanistica poco attenta alla riqualificazione urbana – scrivono da Si - Nel ballottaggio Sinistra Italiana invita iscritti e simpatizzanti ad un voto che escluda ogni possibilità della Lega di conquistare il Municipio di Carpi”. —
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