Gazzetta di Modena

Modena

il finanziamento 

Un fondo di 149mila euro per le opere di culto

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È di circa 149 mila euro il fondo destinato dal Comune di Modena quest'anno al finanziamento di opere connesse al culto: alla Chiesa cattolica, quindi all'Arcidiocesi, spetta il 75 per cento dell'ammontare complessivo (111 mila e 749 euro), mentre ad altri sette enti religiosi che hanno presentato la domanda vanno oltre 5 mila euro a testa (precisamente 5 mila 321). Si tratta della comunità Ebraica, della comunità Ortodossa, della Chiesa Evangelica Metodista, della Chiesa Cristiana Evangelica, della Congregazione Cristiana Pentacostale, della Congregazione die Testimoni di Geova, della Chiesa Cristiana Gesù Fonte d'Acqua Viva. Gli interventi finanziabili riguardano sia le opere connesse al culto in edifici religiosi sia l'acquisto di attrezzature religiose e la ripartizione è stata stabilita, come previsto dal Consiglio comunale, dopo l'incontro di febbraio tra tutti i soggetti che hanno presentato la domanda. Gli interventi che verranno finanziati sono relativi, per l'Arcidiocesi, a opere e attrezzature religiose degli edifici di culto del territorio comunale. Gli altri enti religiosi hanno destinato la loro quota alla Sinagoga per la Comunità Ebraica, all'edificio di culto in piazza Liberazione per la comunità Ortodossa di Tutti i Santi, all'edificio di via Gherardi per la Chiesa Evangelica Metodista, all'edificio di via Di Vittorio per la Chiesa Cristiana Evangelica, a quello di via dell'Artigianato per la Congregazione Cristiana Pentacostale (“Chiesa Fonte di Vita”), a quello di via Marinuzzi per i Testimoni di Geova e a quello di via Salvemini per la Chiesa Cristiana Gesù Fonte d'Acqua Viva. —



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