Muzzarelli tra consultazioni e conferme
Si accelera per comporre la squadra di governo, ma accontentare tutti è un problema: Pinelli verso la scuola
Non “prima gli italiani”, il ritornello preferito da “Capitan Uncino” Salvini, ma “prima gli uscenti” sì. Perché il punto di partenza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che in questi giorni sta affrontando la fase più intensa delle consultazioni per la scelta della nuova giunta, è proprio questo: prima si valuta chi resta tra gli assessori uscenti, e poi si ragiona sui posti disponibili per le liste che lo hanno sostenuto alle amministrative. Un ragionamento che si basa su una considerazione semplice: l’ampia vittoria del 26 maggio, oltre a premiare la coalizione a cinque punte che si è presentata al voto ottenendo il 53,4% dei voti, ha premiato anche il lavoro della giunta, e quindi non avrebbe senso stravolgerne l’impianto e il lavoro. Di conseguenza, “Peter Pan” Muzzarelli - come lui stesso si era definito in contrapposizione a Salvini - punta a confermare gran parte della giunta uscente. Di certo sarà così per Giulio Guerzoni, per la “verde” Alessandra Filippi e per Andrea Bosi, oggi in pole position per il ruolo di vicesindaco in quota Sinistra per Modena, alla luce dell’ottimo 8% strappato dalla lista nata da Mdp. Ma nella nuova squadra potrebbero restare anche due assessori che tutti consideravano in uscita, ovvero Anna Maria Vandelli e Gianpietro Cavazza: in caso di riconferma, la prima terrebbe l’Urbanistica, mentre il secondo lascerebbe il ruolo di vicesindaco e avrebbe deleghe diverse da quelle alla Scuola e alla Cultura (che potrebbe andare a Bosi). Muzzarelli vorrebbe tenere con sé anche Ludovica Carla Ferrari e Irene Guadagnini, anche se le loro posizioni non sono identiche, dal momento che la prima è stata eletta in Consiglio e la seconda no. Al momento, l’“addio” più probabile sembra essere quello di Giuliana Urbelli (Welfare), anche se per non far assomigliare troppo il Muzzarelli-bis ad un rimpasto il primo cittadino avrebbe bisogno di “salutare” almeno un altro assessore. Per quanto riguarda gli entranti, dato per certo l’ingresso del segretario cittadino del Pd Andrea Bortolamasi (che lascerà la segreteria dopo le regionali), resta da capire chi sarà il nuovo assessore in quota Sinistra per Modena: il primo nome della lista è quello della ex dirigente scolastica Roberta Pinelli. Oltre a rispondere al risultato ottenuto il 26 maggio, la doppia nomina di Bosi e Pinelli avrebbe anche un altro vantaggio per la Sinistra: portare al “ripescaggio” di Vincenzo Walter Stella, secondo dei non eletti e braccio destro del coordinatore provinciale di Mdp Paolo Trande. Temi di cui Muzzarelli ha discusso con la delegazione della Sinistra per Modena, dopo aver visto i rappresentanti di Modena Solidale (che potrebbe essere l’unica forza senza assessore tra quelle entrate in Consiglio) e Verdi. —
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