Diede fuoco a bus per noia: giovane patteggia 7 mesi
Ha patteggiato sette mesi di carcere con pena sospesa il giovane G.C. che, con un amico, dopo aver bevuto, una sera del luglio 2015 andò nel deposito dei bus di Pavullo e diede fuoco a un pullman. Il giovane ha così concluso il suo iter giudiziario per un’azione nata per pura noia e vandalismo: come ricostruito nel corso delle indagini, i due erano saliti su un mezzo fuori uso di Seta e mentre parlavano hanno avuto l’idea di dar fuoco a dei figli di carta messi su un sedile.
Questo gioco balordo ha provocato il rogo del bus dentro il deposito, spento dai vigili del fuoco appena in tempo. I carabinieri hanno individuato subito l’amico che ha fatto il nome dell’imputato. —
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