Alzati all’alba e inizia a correre In 8mila rispondono all’appello
Grande partecipazione al tradizionale appuntamento podistico di inizio estate Tutti con maglietta gialla ad attraversare sudando la città mentre sorge il sole
Il fiume giallo è passato in città, dal parco Novi Sad ai viali, da piazza Grande alle strade del centro storico. Silenzioso ma allegro, magari ansimante sulla salita del monumento ai Caduti, ma sempre composto e concentrato.
Il fiume giallo scorreva mentre ancora la città dormiva o s’era appena svegliata, senza cercare applausi o incitamenti, solo per il piacere di correre insieme, divertirsi, fare qualcosa di “strano”. Una bella corsa di cinque chilometri a perdifiato. Partenza e arrivo nella zona delle tribune dell’ex ippodromo.
È stata la Run 5,30, a detta di molti, più bella, ben organizzata e partecipata. Circa 8mila iscritti, qualcuno allenato, altri - molti - principianti di buona volontà e ottime prospettive, tutti con la maglia gialla che ha caratterizzato questa edizione, la decima, nella quale si è confermata la prevalenza femminile al via: il 57% .
Dalle 5 - prime luci del mattino - i partecipanti hanno iniziato ad affluire al parco, dove li attendeva un lungo bancone del Caffè Cagliari per un espresso. Poi alle 5.30 in punto il via dato, in viale Monte Kosica, dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Una grande festa, che si rinnova ogni anno e mette insieme podisticamente studenti (5mila), anziani, intere famiglie, camminatori, alcuni col cane al guinzaglio, atleti. Una marea, cresciuta di anno in anno: nel 2009, all’esordio, alla Run 5.30 si presentarono 570. Una “corsa che non è una corsa”, ma è un progetto - firmato Sergio Bezzanti e Sabrina Severi - per promuovere uno stile di vita. Ovviamente sano, sia nel movimento, sia nell’alimentazione. All’arrivo per tutti ciliegie, fotografie e abbracci.
Prossimi appuntamenti in Italia: Bologna, Ferrara, Trieste, Mantova, Reggio e Venezia. —
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