Le Ferrari volano in Borsa Nuovo record a 132,8 euro
Ad aprile valevano 120, un mese di maggio brillante e negli ultimi giorni il balzo Al debutto, nel gennaio 2016, la valutazione delle azioni era fissata a quota 43
È una corsa inarrestabile. Il titolo Ferrari alla Borsa di Piazza Affari ieri ha raggiunto il nuovo record assoluto chiudendo la seduta e la settimana a quota 132,85 euro dopo avere in precedenza superato anche il tetto dei 133 euro. Un incremento dell’1,26 per cento rispetto alla chiusura di giovedì. Il record precedente era di fine maggio a quota 129,05 poi era stato superato già l’altro ieri con quotazione di 131, 20.
Non ci sono parole per definire la performance delle azioni delle “Rosse” se solo si considera che nel giorno del debutto in Borsa, nel gennaio del 2016, la valutazione era di 43 euro e quindi è più che triplicata in nemmeno tre anni e mezzo.
Nei mesi successivi al debutto il titolo azionario Ferrari aveva anche trascorso un periodo non brillante, fino a scendere a 28 euro. In seguito si può dire che la crescita sia stata più o meno costante fino ad arrivare ai notevoli livelli attuali.
Ecco alcune delle tappe più significative che le quotazioni del titolo Ferrari hanno fatto segnare nei mesi lasciati alle spalle. Nel gennaio 2017 le azioni delle “Rosse” valevano circa 56 euro, in marzo si è passati a quota 69, a maggio a 73 e 77 euro, a fine giugno la quotazione si era abbassata a 75,15 poi il boom in luglio: 81,45 a metà mese fino ai 90 di fine luglio per superare il tetto dei 100 euro in novembre. Quindi si sono registrati cali (un esempio è 88,65 il 20 dicembre) per tornare a crescere sempre più nella prima parte dell’anno 2018. Da 94,65 euro dell’8 gennaio a 103,80 del 2 febbraio poi a 105,30 il 21 febbraio, un nuovo ribasso (96,98 il 2 marzo) e quindi la risalita. Il 7 marzo la Ferrari chiude la seduta a quota 100,55 euro.
Il 27 aprile sale a 101,30 ma soprattutto il 2 maggio c’è un rialzo a 105,75 e poi doppio salto in alto che trascina verso i nuovi record: il 4 maggio a quota 113,80 e il 7 maggio a 118,05.
Il 15 giugno il nuovo massimo storico del titolo della Casa del Cavallino a 127,65. A settembre la quotazione scende anche a 109,20 ma risale poi rapidamente per ridiscendere fino a 99,14 il 15 ottobre e a 93,18 il 28 novembre poi a 85,56 a fine dicembre. Nel 2019 le azioni Ferrari riprendono a salire: 96,36 il 10 gennaio poi 110,35 il 14 febbraio, 115, 90 il 4 marzo, 120,95 il 17 aprile e 123,10 il giorno dopo. Segue un mese di maggio brillante: 128,95 il giorno 16, quindi 129,05 il 28 maggio e i balzi ulteriori negli ultimi giorni. —
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