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Luca Toni a difesa dello stadio «Costruite le scuole altrove»

Daniele Montanari
Luca Toni a difesa dello stadio «Costruite le scuole altrove»

Vivace secondo incontro sul progetto di realizzare la struttura sul campo in erba I tecnici Ronchi e Quattrini critici: «Costi eccessivi, ci sono alternative migliori»

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Anche Luca Toni si unisce ai cittadini che dicono no alle nuove scuole di Serra nel campo in erba dello stadio. Giovedì, per la seconda serata a tema organizzata dalle opposizioni (ma non politica), l’ex campione del mondo ha mandato un sentito videomessaggio: «Per me è un peccato distruggere il campo in erba, perché si va a togliere un campo storico dove sono passate tante squadre - ha ricordato - dove sono cresciuto anch’io e dove penso possano crescere tanti altri ragazzi, in un importante punto di ritrovo. Di tanti posti che ci sono a Serra, credo che se ne possa trovare un altro per le scuole. Spero che chi deve decidere ci pensi bene».

La serata è stata molto fitta di spunti d riflessione, a partire da quelli proposti da Roberto Gianaroli (presidente dell’Aero Club Pavullo) sul ruolo del campo quale area d’atterraggio per l’elisoccorso notturno. Come delegato Coni, ha espresso «dispiacere» per la scelta di costruire lì anche perché potrebbe precludere in futuro gli interventi strutturali necessari per omologare quello in sintetico a fianco.

critiche e E ALTERNATIVE

«Veniamo da amministrazioni che a Serra ne hanno infilate di quelle che ci voleva proprio il binocolo, a partire dalla costruzione di una palestra a cui è difficile accedere» ha ricordato Franco Bulgarelli, altro delegato Coni, proponendo un’idea: «In pineta mettiamo la materna e rifacciamo primaria e medie al posto di quelle esistenti, creando a valle una strada che consenta finalmente di accedere alla vicina palestra».

L’architetto Giovanni Ronchi, progettista della nuova scuola di Fiumalbo (in legno) ha bocciato il progetto presentato dalla Giunta: in cemento, con profili da capannone, un’aula distante fino a 70 metri dal bagno, finestrature eccessive (alte 3 metri, da mitigare per troppo irraggiamento) e soprattutto costo eccessivo, a suo parere. «L’impianto della nuova scuola media di Serra - ha analizzato - è di 1.265 metri per una spesa di 1,49 milioni, mentre quella di Fiumalbo è di 1.270 metri per 913mila euro euro: il 63,41% in meno. La nuova primaria di Serra costa poi 1,37 milioni: totale di 2,86 milioni, quando con i criteri adottati a Fiumalbo il complesso sarebbe costato 1,11 milioni in meno. Con una collocazione migliore (ci si può spostare senza perdere i fondi e se ne possono avere altri) si risparmierebbero anche i 691.200 euro per opere di urbanizzazione e accessi (70 metri di pedonale e poi altri 45 per entrare)».

L’ingegner Giorgio Quattrini ha illustrato il progetto di Casa Naldi che dal 10 ottobre ha messo gratuitamente a disposizione del Comune, spiegando che l’area di 32mila metri su cui verrebbe edificato è dal 2009 in obbligo di cessione al Comune (e quindi già di potenziale proprietà) dai privati che realizzeranno lì vicino la lottizzazione del PP37 e si faranno carico anche dell’urbanizzazione primaria. Costerebbe (per asilo, primaria, medie, mensa, palestra e direzione didattica tutto in legno) 4.86 milioni (esclusa urbanizzazione secondaria, progettazione esecutiva e direzione lavori per complessivi 300mila euro) a fronte del piano attuale della giunta da 5.88 milioni (compresi i lavori sull’asilo di Serra). Le aule sono di 50 metri a fronte dei 40 previsti ora, che sono sufficienti per massimo 22 bimbi. Ma una capienza maggiore tra 3-4 anni potrebbe servire per ospitare i bimbi di Selva a fronte dei necessari lavori sulla loro scuola. —

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