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Parco di viale Gramsci, ora anche 45 orti per anziani e disabili

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Il parchetto di viale Gramsci, inaugurato a maggio, che contiene una serie di strutture dedicate allo svago e al tempo libero, verrà completato con la realizzazione di diverse decine di orti urbani. In tal modo, la riqualificazione dell’area verde intende rispondere anche alle richieste di un diverso tipo di utenza, secondo le indicazioni emerse durante il percorso partecipato che ha portato all’ampliamento dell’area e alla realizzazione del parchetto. I lavori che saranno realizzati nel corso di quest’anno insieme a diversi interventi di animazione sociale ugualmente volti alla riqualificazione della zona e a migliorane la vivibilità, sono stati ammessi a finanziamento dalla Regione Emilia Romagna per 195mila euro. Il progetto finanziato, “Un quartiere-una città: azioni integrate per la sicurezza urbana”, presentato dal Comune e curato dall’ufficio Politiche della Legalità e delle Sicurezza, prevede un piano di intervento per 250 mila euro e arriverà a compimento nella prima metà del 2020. Nell’area ci sono già un campetto da calcio e un campo da basket attrezzati, due aree giochi e un’area cani. Il progetto prevede ora di realizzare anche 45 orti urbani destinati a diverse utenze, orti rialzati che potranno essere agevolmente coltivati da persone diversamente abili e un laboratorio didattico a terra ad uso di scolaresche e gruppi, oltre a un deposito per gli attrezzi e a una casetta in legno con i servizi. Entro la fine dell’anno saranno eseguiti i lavori di scavo, le opere d’irrigazione, gli allacciamenti, l’illuminazione degli orti e verrà predisposto il laboratorio didattico; il tutto per un importo di 150mila euro. Inoltre la Regione ha destinato i restanti 45mila euro ad azioni di accompagnamento e inclusione sociale. Sarà potenziata l’attività del portierato sociale itinerante che si sta sperimentando nell’area, estendendola anche verso la zona Sacca; saranno sviluppati ulteriori progetti di inclusione sociale e scolastica, la creazione di spazi per l’aggregazione informale dei giovani e sostenute le azioni di animazione, presidio sociale e cura del territorio promosse dalle numerose e diverse associazioni attive nella zona. —



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