Pedemontana e zona di Carpi le più ambite dopo la città
Le compravendite del comparto residenziale mostrano un aumento sostanziale sull’intero territorio provinciale (+16,3%), che si riscontra anche nelle singole macroaree individuate dall’Osservatorio. L’incremento massimo è stato registrato in Appennino Panaro (Montese, Zocca, Guiglia) con 25,4% e in Pianura Secchia (Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera) +24,1%. Il minimo è stato nel Frignano +8,2%.
Ma se si parla di volumi complessivi la parte del leone la fa il capoluogo con 2.287 compravendite (28,1% del totale).
A seguire la fascia Pedemontana che comprende i Comuni da Sassuolo a Savignano: 2.077 transazioni, il 25,5% del totale. Sul gradino più basso del podio la già citata area Pianura Secchia 1.352 operazioni, 16,6%. D’altro canto queste sono le realtà comunali più rappresentative in termini di densità demografica e occupazionale. Le percentuali meno consistenti di volumi scambiati si rilevano, invece, nell’ambito territoriale appenninico.
Il prezzo medio delle case è di 1.207 euro al metro quadro e si nota come i costi maggiori siano ovviamente in città e nella zona Pedemontana. Quotazioni sensibilmente inferiori si registrano, invece, sui territori che comprendono le aree maggiormente distanti e disagiate (a sud le zone appenniniche, a nord quelle della Bassa).
Per la Bassa va sottolineato come la rilevanza dei dati sia inficiata dal sisma dopo il quale la pubblicazione delle quotazioni medie è stata sospesa. —
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