Sfilano in piazza a Modena auto da sogno ma l’attesa è tutta per Le Bon
Fan da tutta Italia per vedere il cantante dei Duran Duran in versione pilota e dopo la gara all’Autodromo di Marzaglia la passerella: «Italia meravigliosa!»
MODENA. L'uomo battè la macchina. E' proprio il caso di dirlo dato che ieri, nel tardo pomeriggio, all'arrivo in Piazza Grande delle splendide auto d'epoca che hanno preso parte alla 19° edizione della Cento Ore Modena, il più acclamato è stato Simon Le Bon.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.33553387:Video:https://video.gazzettadimodena.gelocal.it/locale/simon-le-bon-alla-modena-cento-ore-classic-modena-is-fantastic/116773/117396]]
Il leader dei Duran Duran, oggi sessantenne, non ha smesso di esercitare il suo fascino che, negli anni '80, gli fece conquistare il cuore di milioni di fans. Fans che si sono presentate a Modena da tutta Italia e al suo arrivo hanno animato la piazza con urla, applausi, cori che hanno costretto il cantante e il suo pilota, a fermarsi più degli altri sul podio della rilevazione cronologica.
Le Bon ha preso parte alla competizione nella sezione "regularity" a bordo di una Jaguar XK 120 OTS bianca del 1950 con il ruolo di navigatore, il pilota era il francese Francois Pourcher.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.33553066:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2019/06/09/fotogalleria/modena-cento-ore-classic-splehndide-auto-e-un-supervip-in-piazza-grande-1.33553066]]
«L'Italia è meravigliosa - ha detto Simon all'arrivo - la Modena Cento Ore è una delle cose più belle e divertenti che ti possa capitare di fare. Siamo a bordo della macchina più "anziana", ma io e il mio amico Francois siamo i più giovani"»
L'ex wild boy si è poi lasciato travolgere dalla folla di fans, con i quali ha scattato selfie e ha firmato autografi, prima di essere scortato all'interno del Caffè Concerto per godersi una bella birra fresca.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.33553066:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2019/06/09/fotogalleria/modena-cento-ore-classic-splehndide-auto-e-un-supervip-in-piazza-grande-1.33553066]]
«Ho letto sulla Gazzetta che c'era Simon e sono venuta in piazza già alle 15 per essere sicura di poterlo vedere dal vivo"» ci ha detto Marisa, che ad occhio e croce di Le Bon è pure coetanea. Due donne sulla quarantina sono arrivate da Milano: «Non ci perdiamo una gara che Simon fa. Già due anni fa ha preso parte alla Modena Cento Ore e noi eravamo qui ad aspettarlo».
C'è poi chi ha portato le copertine degli LP originali, chi foto di "Cioè", "Dolly" e "Ragazza In" le riviste originali che già da sole ora valgono alcune centinaia di euro. Sebbene Simon fosse molto ben disposto all'incontro con i fans, è stato meno simpatico il servizio d'ordine che ha trattato con poco riguardo chi era pazientemente appostato per un selfie o una stretta di mano.
A salutare i 100 equipaggi è arrivato anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli che poi si è intrattenuto con i piloti e ha fatto un giro tra le macchine che sono state ordinatamente parcheggiate all'ombra del Duomo. Tra le particolarità della gara da segnalare l'unico equipaggio completamente femminile composto dalle inglesi Sharlie Goddard e Suzy Harvey a bordo di una Morgan Plus 8 del 1969.
Gli equipaggi stranieri erano la quasi totalità, quasi perchè Paolo Marzatico e Federico Ferrari a Porsche 911 Carrera 2.8 RSR del 1973 sono stati gli unici italiani in gara. La classifica finale che può essere consultata sul sito www.modenacentooreclassic.it —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
