Amicucci: «Ora un’opposizione utilizzando tutti gli strumenti»
CASTELFRANCO. «Avrei preferito un cambiamento radicale per Castelfranco, ma essere riusciti a portare il centrosinistra al ballottaggio dopo 74 anni è qualcosa di rivoluzionario. Ne sono orgoglioso». Questo il commento di Modesto Amicucci, il candidato della Lega e della coalizione di centrodestra, uscito sconfitto dai risultati delle urne che hanno premiato Gianni Gargano. «Sono fiero del lavoro svolto e delle forze politiche che mi hanno sostenuto - precisa - così come dei cittadini che hanno creduto in me e mi hanno dato fiducia. Mi ritengo un signore e sono andato personalmente alle due di notte, domenica, a complimentarmi con Gargano presso il suo comitato. Non se lo aspettavano. Ora però penso al futuro. Farò un’opposizione omogenea e seria, vigilando sull’operato della nuova giunta. Utilizzerò tutte le prerogative di controllo che la legge mi attribuisce, sia all’interno del Comune sia attraverso le istituzione preposte al compito, nel preminente interesse pubblico e di tutti i cittadini». — Vale C.
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