Gazzetta di Modena

Modena

castelfranco. il giorno dopo il ballottaggio 

Gargano stamattina prende il testimone da Reggianini e pensa alla giunta

Valentina Corsini

«Nel giro di una settimana voglio definire gli assessori» «Uno si occuperà delle frazioni». Stasera festa in piazza

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Una vittoria di squadra. Forte, unita, coesa che si è stretta intorno a lui con un affetto ed un entusiasmo incredibili quando domenica, poco prima della mezzanotte, il boato di gioia liberatorio è potuto finalmente esplodere nella sede del comitato di corso Martiri. Gianni Gargano, con 7116 voti contro i 5661 di Modesto Amicucci, si è laureato nuovo sindaco di Castelfranco nel segno della continuità con l’ex primo cittadino Stefano Reggiani, che l’ha abbracciato con tutta la felicità possibile di chi sa di aver riposto il testimone nelle mani giuste. «Se sono qua una gran parte del merito è di Stefano - dice Gargano il giorno dopo il trionfo - che ha individuato in me le carte e le caratteristiche giuste per poter portare avanti il lavoro svolto insieme. In giunta eravamo prima di tutto degli amici, persone che si stimavano e questo è stato il nostro valore aggiunto anche per affrontare le difficoltà di questi anni, che ci hanno temprato e reso ancora più uniti e coesi. Ma questa è stata una vittoria di tutto il mio gruppo e della gente che mi ha sostenuto. Ho improntato tutta la campagna elettorale sulla coesione e il valore di sentirsi una squadra nel segno della coerenza, dell’equilibrio e del fair play. Ora cercheremo di dare risposte concrete e puntuali alle esigenze e ai bisogni dei cittadini: la sicurezza, l’attenzione all’ambiente, la mobilità, il lavoro e i servizi alla persona».

E proprio oggi in mattinata, in municipio, ci sarà il passaggio di consegne ufficiale con l’ex sindaco, per poi lasciare nuovamente spazio alla festa di piazza tra la gente e infine mettersi al lavoro per il futuro della cittadina, come puntualizza Gargano: «Alle 9,30 ci sarà la convocazione della commissione elettorale per il passaggio di consegne tra me e Stefano, mentre in serata, tra le 19,30 e le 20, faremo un saluto e un ringraziamento alla cittadinanza in piazza Garibaldi. Quanto alla nuova giunta ho già delle idee, ma ancora nulla di ufficiale, anche se spero entro questa settimana o al massimo entro la prossima di sciogliere il nodo. Di sicuro saranno persone che hanno le mie stesse caratteristiche e condividono la mia idea di politica volta a soddisfare le esigenze dei cittadini e a fare il bene della città con competenza e disponibilità. Abbiamo davanti una partita impegnativa da disputare, una sfida importante per il futuro, ma bisogna puntare in alto. Ora giochiamo in Champions League e come in una vera squadra serve l’aiuto di tutti: a me piace giocare in attacco e non in difesa, mi piace Buffon ma preferisco Baggio, però sono consapevole che per segnare dei gol importanti per Castelfranco e il nostro territorio servono anche dei bravi Buffon pronti a parare i colpi, là dietro, e a far fronte alle difficoltà se ci saranno». Un successo schiacciante alle urne quello di Gargano, che ha conquistato 22 seggi su 26, imponendosi anche nelle frazioni che diventeranno sempre più protagoniste e parte integrante della vita cittadina. «Anche nei 4 seggi che abbiamo perso, è stato per pochi voti - puntualizza il neo sindaco - e sono molto soddisfatto per il risultato nelle frazioni che hanno risposto compatte presente. Castelfranco diventerà una città policentrica: istituirò un nuovo assessorato volto a favorire la non alienazione delle frazioni così che si sentano parte integrante del capoluogo. E il primo consiglio comunale, che terremo in piazza Garibaldi, sarà “con le rotelle”: una volta o due all’anno, infatti, faremo il consiglio nelle frazioni per favorire la partecipazione di tutti i cittadini come segnale importante di coesione ed unità». —

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