I giovani riconquistano la passione per la politica
Sono stati 28.283 i carpigiani che si sono recati al voto per il ballottaggio. Questo, se si considera che gli aventi diritto al voto sono oltre 54mila in città, dà l’idea di quanto l’astensionismo abbia dominato la storica giornata del 9 giugno.La percentuale di chi non ha usufruito il proprio diritto sfiora la metà. Ammonta a 52,33% il numero dei carpigiani che si sono recati alle urne. Bellelli perde 750 voti la candidata ne guadagna 600. Il totale dei voti per Bellelli è stato di 17.075, mentre per Boccaletti i consensi sono stati 10.734. Un distacco sul quale ha influito la posizione di molti appartenenti al Movimento 5 stelle, che hanno optato per l’astensionismo. Fra questi, la stessa candidata a sindaco pentastellata Monica Medici.
Sono state 210 (0,74%), le schede bianche, 263 le nulle (0,94%), una contestata.
In alcune frazioni, come a Cortile, la situazione si è presentata in bilico: qui Bellelli ha totalizzato 232 voti e Boccaletti 214. Sono due, poi, le sezioni in cui ha vinto il Centrodestra: si tratta del seggio due alle scuole elementari Fanti e il 66 alle Giotto.
Spiccano, intanto, come novità positiva della campagna elettorale appena conclusa, i giovani dei due schieramenti, che hanno contribuito con uno slancio di vitalità inedito a fare conoscere il rispettivo candidato. Numerosi sono i giovani di Forza Italia, come Enrico Pavesi, scelto da Boccaletti come assessore in caso di elezione, o Francesco Carretti, Matthieu Zannoni, Michele De Rosa. Sempre presenti ai banchetti e disponibili a spostarsi dal centro alle frazioni, sono stati un supporto indispensabile. Così come lo sono stati i giovani candidati della lista Lega / Fratelli d’Italia. E i Giovani democratici (foto in alto) che hanno fatto sentire il proprio calore a Bellelli, arrivando in municipio in concomitanza con l’inizio dello spoglio.
«È stata una dura battaglia, sia al primo turno che al secondo, ci abbiamo creduto fino in fondo, fino all’ultimo minuto e di ciò non mi pento, anzi, sono fiero di aver fatto la storia insieme a tanti amici, colleghi di partito e sostenitori, portando per la prima volta Carpi al ballottaggio - dice Enrico Pavesi - L’amarezza, che non nego di aver provato a caldo, ora lascia spazio alla determinazione per i prossimi cinque anni. Congratulazioni al sindaco, vigileremo sull’operato della sua amministrazione». —
S.A.
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