Squinzi: «Il mio obiettivo resta portare il Sassuolo in Champions»
«Vogliamo stare stabilmente nelle prime cinque, sei squadre di serie A». Mercato: piace Inglese
SASSUOLO «L’obiettivo per il Sassuolo è sempre lo stesso: diventare stabilmente tra prime cinque, sei, sette squadre del campionato. Arrivare in zona Europa League e, prima o poi, conquistare anche la Champions».
Il chiodo fisso di Giorgio Squinzi è sempre quello, l’ambizione non passa mai di moda in casa Mapei e anche ieri, alla presentazione di un altro piccolo gioiello di famiglia come il ‘Mapei Football Center’ il sogno, o meglio, l’obiettivo Champions è sempre presente. «Voglio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a realizzare questo progetto - spiega l’amministratore unico della multinazionale milanese – siamo riusciti a fare un gran bel lavoro e a stare nei tempi. In Italia la burocrazia è il freno maggiore, non solo nel calcio ma anche nell’industria, e questo Paese è spesso fermo a causa di questo tema. Ma siamo stati tenaci e siamo riusciti a portare a compimento questo progetto. Lasciatemi ringraziare anche il presidente Carlo Rossi che è a Sassuolo da tanti anni: lui c’è sempre stato e sempre ci sarà», chiosa Squinzi dopo un saluto del presidente che quasi si commuove (come del resto farà poi Remo Morini) ricordando i primi tempi dell’era Mapei, gli spareggi salvezza prima e promozione poi del Sassuolo in C2 e in C1.
Squinzi in conferenza stampa parla anche, brevemente, degli aspetti sportivi: «C’è qui Giovanni Carnevali, sa che l’obiettivo è arrivare in Champions prima o poi - dice, come sempre in questi casi senza scherzare ma con un pizzico di leggerezza il patron - e comunque vogliamo restare stabilmente tra le prime forze del campionato. Vogliamo migliorarci».
A margine della conferenza stampa Squinzi regala altre parole, tutte molto significative: «Non ho cambiato idea, nell’ultima stagione abbiamo perso una quindicina di punti che ci avrebbero fatto fare un campionato diverso. Non possiamo gettare via vittorie quando siamo in vantaggio di due reti a pochi minuti dal termine, questo non deve più accadere. De Zerbi? E’ un allenatore super, siamo contenti di averlo scelto e di tenerlo con noi».
Le piccole polemiche del passato, dunque, sono state sepolte, il patron del Sassuolo è convinto che con De Zerbi in panchina la squadra neroverde possa puntare all’Europa, che resta sullo sfondo e che col nuovo centro sportivo ha molto a che vedere. Sulla squadra Squinzi spiega: «Credo non servano grandi ritocchi e non faremo stravolgimenti, in ogni caso sul mercato abbiamo le idee molto chiare. Non vi dico chi vorrei, ma ne abbiamo parlato con Carnevali e sappiamo cosa dobbiamo fare per migliorare la nostra posizione».
Parlare con Squinzi è sempre stimolante e, soprattutto, la battuta non manca mai: «Dite che ho un certo fiuto a scegliere grandi allenatori, può essere che sia così. C’è Allegri libero? E’ vero, ma… paga lei?» - dice rivolto al cronista. E prosegue, più seriamente: «Mi sento spesso con Max, credo che andrà ad allenare una grande squadra in Europa come è giusto che sia». —
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