Gazzetta di Modena

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il caso 

Unione instabile La maggioranza sarà inesistente

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Sarà un periodo di forte instabilità nell’Unione Area Nord. La situazione in prospettiva è di grave turbolenza, dal momento che i due Comuni più grandi (Mirandola e Finale) sono in quota centrodestra - senza contare il civismo anti-Pd di San Felice - e i sindaci si troveranno in minoranza in Giunta a fronte dei sei colleghi dei paesi più piccoli. La situazione diventerà ancora più complessa nel Consiglio dove il Pd non è più forza di maggioranza e potrà contare soltanto su 13 seggi sui 30 disponibili; uno è invece quello dei 5 Stelle (Veronesi da Finale anche perché Magnoni di Mirandola sarà silurata dal Pd nella votazione tra minoranze) mentre i rappresentanti del centrodestra e delle varie civiche arrivano a quota 16. In sostanza si corre il rischio che non si trovi pressoché mai una mediazione tra i nove sindaci e addirittura che i vari provvedimenti fatti passare in Giunta dal centrosinistra poi non abbiano il voto in Consiglio.

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