Cavicchioli nominato vicepresidente di Acri
«Desidero ringraziare le istituzioni modenesi, i presidenti della Consulta dell’Emilia-Romagna, i delegati del consiglio dell’Acri e il presidente dell’Acri Profumo per la fiducia accordata alla mia persona». Sono parole di Paolo Cavicchioli, presidente di Fondazione di Modena, nominato a Roma vicepresidente della associazione Acri che riunisce le 88 fondazioni e casse di risparmio italiane.
Con Cavicchioli, numero uno della fondazione modenese, sono stati nominati vicepresidenti anche i presidenti delle fondazioni del Friuli (Giuseppe Morandini), Cr Firenze (Umberto Tombari), di Bolzano (Gerhard Brandstätter, in rappresentanza delle Casse di risparmio), tutti operativi con il presidente dell’Acri Francesco Profumo, presidente della Compagnia San Paolo di Torino, che ha preso il posto di Giuseppe Guzzetti. Con loro entrano nel nuovo Comitato esecutivo della Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa anche altri presidenti: Giampiero Bianconi Cr Perugia), Antonello Cabras (Fondazione di Sardegna), Giovanni Fosti (Fondazione Cariplo), Giandomenico Genta (Cr Cuneo) e Gilberto Muraro (Fondazione Cariparo).
La nomina di Cavicchioli nel nuovo Comitato esecutivo, organo di gestione dell’Acri, e il ruolo di vicepresidente rafforzano probabilmente la posizione dell’imprenditore modenese anche a Modena. Questo alla luce delle prossime scelte che avverranno in autunno con la scadenza del Cda di Fondazione di Modena, appunto presieduta oggi da Cavicchioli. L’ente privato finanzia infatti settori chiave come la cultura, la ricerca, il welfare. —
S.L.
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