Counseling gratuito e interculturalità: ascolto sulle differenze
MODENA. Il Counseling è una relazione d'aiuto volta al sostegno della persona nel superamento di uno stato di disagio emotivo momentaneo. Vivendo in un paese nuovo e sconosciuto, l'adolescenza, la nascita di un figlio, un divorzio, un lutto, un conflitto familiare o sul lavoro, la perdita del proprio lavoro, possono diventare situazioni molto spesso di difficile gestione, in cui è possibile sentirsi disorientati. Presso la Casa delle Culture di Modena, in via Wiligelmo 80, è da poco attivo l’innovativo progetto “Counseling Interculturale” che offre alle persone che vi si rivolgono uno o due colloqui gratuiti di counseling individuale. Il servizio, oltre che ai soci della Casa delle Culture, è aperto alla cittadinanza di Modena e provincia; la durata di ogni incontro è di 45 minuti ed è possibile accedere al servizio in seguito ad un breve colloquio telefonico. «Rivolgersi ad un counselor è un atteggiamento sano ed efficace per esprimere la volontà di affrontare il disagio potendo contare sull'ascolto partecipato e il sostegno senza giudizio di un professionista che aiuterà a contattare le risorse insite nella persone e le strategie per far fronte alla fase di crisi, fare chiarezza e ritrovare un nuovo equilibrio - spiega Maria Chiara Purcaro, di Modena, counselor professionale ad indirizzo rogersiano, educatrice pre e post natale, formatrice delle professioni a sostegno della maternità, doula, attivista per la nascita rispettata e consapevole - Durante i colloqui di counseling la persona potrà esprimere disagi, dubbi ed emozioni circa le difficoltà che sta affrontando. Il/la counselor in un clima di fiducia e in completa privacy, offrirà un percorso di crescita personale in direzione di una maggior consapevolezza delle situazioni e per la messa in campo di risorse personali e sociali finalizzate a favorire comportamenti efficaci ai propri scopi». Dal punto di vista del counseling, il dialogo, interculturale o meno, nasce dalla predisposizione interna all'ascolto. Da questo fondamento può farsi strada un movimento di apertura che si basa sulla comprensione e l'accettazione dell'altro nella sua realtà, delle differenze, delle comunanze. Maria Chiara è volontaria presso la Casa delle Culture dal 2013 e presidente dell'associazione Primo Respiro di Modena, facente parte delle associazioni socie della Casa delle Culture. «Ci occupiamo di sostegno alla maternità e alla neo genitorialità nell'arco del primo anno dopo la nascita, e di formazione delle professioni di aiuto alla maternità quali le assistenti alla madre o doule e le peer counselor in allattamento. Il progetto Counseling Interculturale nasce dalla collaborazione tra Casa delle Culture e Circolo Primo Respiro» spiega Maria Chiara. Per informazioni e appuntamenti: 340 7692689. —
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