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Greco adesso studia la giunta tra richieste e veti incrociati

Alberto Setti

«Faremo una giornata formativa per i tanti nuovi eletti». Consiglio entro il 2 luglio I Cinque Stelle: «Vigileremo gli impegni su sanità, viabilità e consumo di suolo»

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Ieri alle 15.30 esatte nel nuovo municipio di via Giolitti la commissione elettorale ha formalmente proclamato sindaco di Mirandola l’avvocato Alberto Greco.

Due giorni dopo il ballottaggio, i controlli amministrativi hanno confermato i dati diffusi già domenica attorno a mezzanotte. Validata anche la elezione dei consiglieri comunali, così come anticipata anche dalla Gazzetta. Nel pomeriggio il sindaco si è trattenuto in municipio, per i primi adempimenti e per organizzare assieme al segretario comunale dottoressa Manco i prossimi passaggi istituzionali.

«Entro il 21 giugno - spiega Greco - dovremo convocare il consiglio comunale, che a sua volta dovrà tenersi entro il prossimo 2 luglio. Come maggioranza, considerato che, 9 su 11, siamo alla prima esperienza elettiva, e considerata anche la giovane età di tanti neoeletti , sostanzialmente a digiuno dei regolamenti che disciplinano le procedure del consiglio comunale, ho ritenuto di organizzare una serata formativa qui in municipio».

Tra un adempimento e l’altro, poi, c’è anche da nominare una giunta, che va presentata per il 2 luglio. Le consultazioni, come riferito ieri, sono già iniziate, a partire dalle istanze “doppie” di Forza Italia, con veti incrociati.

Intanto proseguono gli endorcement del giorno dopo a Roberto Ganzerli, lo sconfitto al ballottaggio, che per tutti paga colpe non sue, oltre a due questioni “pesanti”: la vicenda ospedale, che il Pd si è lasciato sfuggire in una contestata “resa” a Carpi e, in misura minore ma più a ridosso delle elezioni, la tragedia di via Roma, provocata da un fantasma magrebino, che ha sicuramente rinforzato gli argomenti della Lega.

Interviene anche il Movimento Cinque Stelle che pur avendo auspicato il cambiamento anche in occasione del ballottaggio, resta neutrale: «Prendiamo atto del risultato elettorale che rimane espressione della volontà dei cittadini e che ha portato, dopo più di 70 anni, all’alternanza del governo di Mirandola - scrive il M5S locale - Ora aspettiamo di vedere se e come la nuova amministrazione metterà in atto quei punti del programma che anche noi sostenevamo: ospedale, viabilità e centro storico. La nostra opposizione sarà senza sconti, ma responsabile: appoggeremo tutte le misure che riterremo nell’interesse dei cittadini Mirandolesi e respingeremo quelle che ci sembreranno sbagliate o dedicate agli interessi di pochi. Saremo intransigenti sui temi ambientali, come avevamo promesso nel nostro programma, ci opporremo al consumo di suolo e all’abbattimento indiscriminato di alberi. Seguiremo con grande attenzione come verrà gestita Aimag, la gestione dei rifiuti e quello che si farà per la riduzione dell’uso della plastica nel nostro comune. Controlleremo che l’accesso ai servizi sanitari rimanga una delle priorità della Giunta e continueremo a spingere per il miglioramento della viabilità verso Modena. Tanto dovevamo ai cittadini Mirandolesi, indipendentemente dal fatto che ci abbiamo votato o meno».

Da ieri infine è terminato l’incarico dei giornalisti comunali Fabio Montella (direttore de L’Indicatore) e Luca Marchesi. L’incarico scadeva col mandato del sindaco. Sono i primi a lasciare vuoto un ufficio. Ad entrambi il ringraziamento della Gazzetta per tanti anni di preziosa, leale e indispensabile collaborazione. —

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