Tosi verso il terzo mandato Bufera tra le opposizioni
All’assessore le deleghe di Galantini. Carpi 2.0 punta alla presidenza del Consiglio Boccaletti: «Il Movimento 5 stelle favorisce il Pd e firma il proprio suicidio»
Mentre continuano a volare gli stracci tra Lega e Movimento 5 stelle per la sfumata alleanza a tre, che avrebbe incluso oltre al Centrodestra e il M5s anche Carpi futura, continuano gli incontri fra il sindaco e gli esponenti della coalizione che lo ha portato alla vittoria. I confronti di questi giorni hanno un obiettivo preciso: stabilire come sarà composta la nuova giunta. Nel dettaglio, si parla di una riconferma dell’assessore Simone Tosi, che inizierebbe, così, il terzo mandato. Fedelissimo di Bellelli, intrepido organizzatore della campagna elettorale, Tosi non avrebbe più le deleghe all’Urbanistica, tuttavia, ricoperte dal giovane architetto Riccardo Righi, new entry in giunta. L’assessore Tosi sarebbe già al terzo mandato: per questo è stato necessario consultare la segreteria provinciale del Pd per potere proseguire. Tosi dovrebbe ereditare le deleghe al Bilancio e, più in generale, quelle ricoperte da Cesare Galantini il quale, invece, potrebbe uscire dalla giunta. Ma è ancora tutto in divenire. Bisogna, infatti, verificare se i professionisti interpellati dal sindaco Bellelli saranno pronti a rinunciare allo svolgimento del proprio lavoro per ricoprire il ruolo di assessore. Se pare ormai certa la sindacalista Tamara Calzolari, la quale racchiude in sè il mondo della sinistra, dei sindacati e dell’economia, più incerta è l’adesione di Paola Ruggiero alla nuova giunta. Riconferma certa per Stefania Gasparini, per quanto riguarda le deleghe all’Istruzione. Lascia l’incarico, invece, l’assessore Daniela Depietri.
Sul versante Carpi 2.0, invece, le possibilità potrebbero essere due: o la presidenza del Consiglio comunale o un assessorato. In pole tra i papabili c’è Carlo Alberto Fontanesi, figura storica del mondo del volontariato. Inoltre, pare ormai certo che in Consiglio comunale si formerà un gruppo unico, sintetizzato da un unico nome, tra i 12 consiglieri Pd e i 3 di Carpi 2.0.
In seguito alla querelle con i pentastellati, dopo che Monica Medici ha dichiarato che “l’alleanza a tre non è stata fatta a causa della Lega”, la candidata del Centrodestra Federica Boccaletti contesta duramente quanto detto dalla consigliera grillina. «Ma il Movimento 5 Stelle se ne rende conto che favorendo il Pd, come ha incredibilmente fatto a Carpi nel ballottaggio, sta firmando il proprio suicidio? Non se ne sono resi conto i grillini che stanno calando a vantaggio del Pd? Non ci vuole un genio della politica per capirlo...» dichiara Boccaletti.
La versione di Monica Medici è confermata anche da Andrea Alboresi, candidato di Carpi futura: «Io sono disposto a tutto per cercare di migliorare il governo di questa città. Ma sembra che da una parte ci sia uno interessato soltanto conservarsi un posto di lavoro seguendo gli ordini di partito, dall'altra una che non vuole vincere davvero, forse perché non saprebbe cosa fare». Versione, anche in questo caso, smentita da Boccaletti.
Tutto questo mentre il Pd si prepara per stasera. Per celebrare la rielezione del sindaco Bellelli si terrà una festa in piazza Martiri dalle 19.30. «Grazie ai carpigiani che non sono stati alla finestra, ma hanno scelto - scrive il Pd - Ognuno farà la propria analisi, dirà e scriverà cosa ha funzionato e in cosa abbiamo sbagliato». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
