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Conoscersi e divertirsi: 41 feste tra vicini di casa nei quartieri della città

Anna Luna Di Marzo

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Il 15 giugno si svolgerà a Modena la nuova edizione della “Festa dei Vicini”, organizzata dal Comune di Modena in collaborazione con Punto d’Accordo, Acer e altri settori del Comune. Una festa completamente gratuita e nata con lo scopo di unire i cittadini attraverso la condivisione di attività, cibo, giochi e musica. Le feste quest’anno saranno 41 (due in più rispetto alle 39 annunciate). Tra gli organizzatori di questa edizione troviamo Martina Esposito, mediatrice sociale, che con la collaborazione di altri colleghi lavorerà presso il polo sociale 1, situato nel centro storico della città. «Il ruolo dei mediatori è quello di facilitatori della comunicazione. E’ nostro compito facilitare i rapporti con l’esterno attraverso diverse attività, dalla condivisione di cibo, allo scambio di vestiti», dice Esposito. La festa avrà luogo nei quattro poli sociali della città, in ciascuno dei quali i cittadini si sono offerti di collaborare. Come spiega Esposito: «il Comune promuove l’evento, ma sono i cittadini a scegliere come contribuire, a richiedere la festa. Il nostro ruolo è quello di fornirgli dei gadget ed eventuali permessi per l’utilizzo del suolo pubblico o per la somministrazione di bevande o cibo». Ogni quartiere ha eletto dei luoghi in cui svolgere le attività, che solitamente hanno sede nello stesso posto in cui ci sono i servizi sociali. Dentro ciascuna delle 41 feste, i mediatori ne hanno organizzate di più grandi, in accordo con il servizio sociale, «al polo 4 ci sarà un brunch, ad esempio» spiega Esposito. Lo scopo è quello di animare il quartiere e incrementare la conoscenza, «perché la conoscenza abbassa i livelli di paura e tensione. E’ la festa della prossimità. Il valore è chi mi sta vicino. Attraverso questo momento di aggregazione, i diversi sistemi di welfare assumono un volto umano. Puoi trovare l’assistente sociale vestito da clown o che trucca un bambino», aggiunge Esposito. Vi è un altro progetto quest’anno, che prende il nome di “Pass-Mo”: portierato di animazione e sicurezza sociale. Situato in uno dei poli sociali più critici, il polo 2 offre una “festa nella festa”, nel tentativo di animare una zona che negli ultimi anni ha subito forti criticità. Festa dei Vicini cresce ogni anno, contribuendo a creare una solida sinergia tra i cittadini. Sul sito del comune il programma completo. —



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