Gazzetta di Modena

Modena

DELITTO DELLA FERROVIA 

Consegnate al giudice le telefonate trascritte

Consegnate al giudice le telefonate trascritte

1 MINUTI DI LETTURA





Delitto della ferrovia: per il caso dell’omicidio di Arietta Mata - la giovane prostituta ungherese strangolata nel gennaio 2018 a Ponte Sant’Ambrogio forse in seguito a una rapina e poi gettata contro un treno in corsa per sfigurarla e simulare il suicidio - ieri mattina in udienza preliminare il giudice ha ascoltato la relazione del perito incaricato di trascrivere le telefonate utili al processo. Si tratta di una richiesta avanzata dalla difesa dell’imputato (avvocato Roberto Ricco e Marco Pellegrini): Pasquale Concas, 52 anni, sardo residente a Montale, accusato di rapina aggravata e omicidio volontario. La difesa aveva infatti chiesto di acquisire le telefonate fatte distintamente da due persone collegate alla vittima; si tratta del protettore albanese della Mata (arrestato pochi giorni fa nell’ambito dell’Operazione Fossalta che ha sgominato la rete di sfruttatori di via Emilia) e di un cliente straniero. Il perito ha consegnato un fascicolo di 200 pagine sulle chiamate fatte e ricevute dal protettore poco prima e dopo l’omicidio e un altro sempre di 200 pagine fatte e ricevute dal cliente. Prossima udienza l’8 luglio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google