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Ecco il nuovo deposito bus «Costruiamo il futuro»

Valentina Corsini
Ecco il nuovo deposito bus «Costruiamo il futuro»

Investimento da 741mila euro per l’edificio e la zona autisti Amo, Comune e Regione felici Il sindaco Sandro Palazzi «Massima sicurezza» 

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FINALE. Taglio del nastro per il nuovo deposito autobus di via della Stazione, ricostruito post sisma. Un’opera da 741mila euro cofinanziati da Regione e Amo, proprietaria dell’edificio, che ha investito risorse anche grazie agli accantonamenti della liquidazione assicurativa. Nella struttura coperta di 1.240 metri quadrati troveranno spazio stalli per i bus (14 coperti e 3 scoperti), 7 portoni elettrici, un magazzino e spazi adeguati per gli autisti quali uno spogliatoio, una saletta ristoro e servizi igienici con doccia. Il tutto costruito secondo normative antisismiche e con un occhio all’estetica.

I lavori, durati circa un anno, si sono conclusi ad inizio 2019 permettendo così di consegnare il deposito a Seta, gestore dei servizi di trasporto pubblico nella zona e affittuario dell’immobile.

«Un percorso lungo e complesso ma questa inaugurazione significa guardare al futuro - ha detto l’amministratore unico di Amo Andrea Burzacchini - ringrazio la Regione per i fondi, i miei colleghi che hanno coordinato il cantiere, Comune e Provincia per la collaborazione. Il prossimo obiettivo è la ricostruzione del deposito bus di Mirandola, nei pressi delle scuole: i lavori sono da poco partiti».

«Sono onorato di inaugurare questo nuovo manufatto in cui 14 corriere troveranno riparo dal deperimento atmosferico e da atti di vandalismo - il commento del sindaco Sandro Palazzi - è il simbolo della ricostruzione e di una comunità che vuole tornare alla normalità».

Di “migliorie importanti in termini di dimensioni e di qualità più moderne nei servizi per chi ci lavora e per i cittadini che ne usufruiranno” ha parlato Enrico Cocchi, direttore dell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione.

«Un deposito per il trasporto pubblico che risponde alle esigenze dei ragazzi delle scuole ma anche di chi sceglie i mezzi pubblici pur avendo alternative» ha puntualizzato il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei.

«Questa struttura ha un compito enorme: mettere a dormire i mezzi che trasportano, nell’incolumità, le persone che li usano» la benedizione di don Daniele. —

Valentina Corsini

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