Ma la palude al Manfredini resta un parco per insetti e nessuno interviene
Le abbondanti piogge hanno causato un allagamento nel maxi edificio abbandonato È un’area privata Lamentele dei residenti
Maggio è stato uno tra i mesi più piovosi della storia di Modena: mai i meteorologi ne avevano registrato uno così sotto la Ghirlandina. E le intense precipitazioni hanno consegnato un lascito indesiderato alla città, il seminterrato allagato del direzionale Manfredini di viale Corassori, quell’immensa struttura che apparteneva al Banco San Geminiano San Prospero, ma che ora, in stato di abbandono e totale degrado, è di proprietà del fondo immobiliare Numeria con sede a Treviso.
Il seminterrato, attraverso il quale si accede alla struttura, è diventato un enorme acquitrino, dove l’acqua ristagna da giorni senza che nessuno intervenga e con la possibilità che diventi un luogo perfetto per la proliferazione delle zanzare. Probabilmente le caditoie non sono funzionanti o comunque ostruite dal fogliame.
I vigili del fuoco, che hanno la sede proprio lì accanto, sarebbero potuti intervenire molto rapidamente ed evitare qualsiasi tipo di pericolo, ma non possono farlo in quanto l’area è privata. Di conseguenza anche il Comune, che vista la campagna anti-zanzara messa in atto, avrebbe tutto l’interesse ad intervenire, ha le mani legate.
La situazione è in stallo e a subirne le conseguenze sono ovviamente i tanti cittadini che abitano in zona. Oltre al già citato rischio legato alla proliferazione degli insetti, vi è quello dei cattivi odori e al decoro del quartiere. La presenza di quello che è un vero e proprio stagno putrido è inaccettabile per le famiglie che lì vivono e che chiedono a gran voce un intervento drastico da parte dell’amministrazione comunale.
E non è la prima volta che i residenti del quartiere si lamentano di quell’imponente direzionale che attende di essere ceduto e poi utilizzato per nuovi scopi. Nel corso degli anni sono stati segnalati atti vandalici e persone che entravano nella struttura durante la notte. Di tutto ciò, al momento, non sembra importare all’attuale proprietario. L’unica cosa sicura in questo momento è che la situazione non è gradita e che tutti i cittadini sperano che lo stato attuale e il futuro del Direzionale Manfredini venga definitivamente risolto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
