Gazzetta di Modena

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“Modula” investe 25 milioni in Ohio: sede produttiva e cento assunzioni

Stefano Turcato

Stefani ha acquisito lo storico edificio del Dayton Daily News È il secondo stabilimento negli Usa per i magazzini verticali 

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Chi riteneva che lo smembramento del Gruppo System, con la cessione del controllo di rami d’azienda a importanti realtà di settore, fosse il presupposto per il pensionamento dell’imprenditore fioranese Franco Stefani, è smentito vistosamente.

Stefani aveva ceduto System Logistics alla multinazionale tedesca Krones di Neutraubling in Baviera poi Coesia, il Gruppo bolognese del packaging di Isabella Seragnoli, aveva acquisito il 60% del business legato al settore ceramico di System e infine l’azienda ceramica Laminam era stata ceduta ad Alpha Private Equity Fund 7.

Restava Modula, azienda con sede a Salvaterra (Reggio Emilia), specializzata nella progettazione e produzione di magazzini automatici verticali. Ed è di ieri l’annuncio, da parte di Modula e di Franco Stefani, dell’acquisto dell’edificio Dayton Daily News a Franklin nella contea di Warren in Ohio, per raddoppiare la presenza in Usa e portare così a 4 le sedi produttive mondiali (Salvaterra, Lewiston e Franklin negli States e Suzhou in Cina).

In America la notizia è stata ufficializzata ieri a Washington D.C. all’evento SelectUSA, il summit più importante in Usa in tema di investimenti, a cui partecipano le più alte cariche governative.

Un’attenta ricerca sul territorio ha portato il management dell’azienda a individuare nel 5000 Commerce Center Drive (meglio conosciuto come l’edificio del Dayton Daily News) la location ideale in termini di produzione e logistica, in cui verranno realizzati i magazzini Lift e i caroselli orizzontali.

Lo stabile era noto anche per essere stato il quartier generale del quotidiano locale Dayton Daily News. La struttura, divenuta un’icona per la cittadina americana ma da tempo caduta in disuso, potrà ora ritornare ad avere un ruolo di rilevanza strategica per tutta la comunità.

«L’investimento in Ohio - dice Franco Stefani - conferma la nostra volontà di potenziare la capacità produttiva oltreoceano per servire in modo più rapido e capillare il mercato nord e sud americano. La realizzazione di un secondo hub produttivo rappresenta un passo ulteriore per l’espansione americana di Modula. Grazie a questa operazione, non solo ridiamo vita ad un edificio iconico per la città, ma dimostriamo come la nostra manifattura italiana sia in grado di conquistare posizioni da leader per la sua eccellenza anche all’estero».

Modula ha ritenuto il 5000 Commerce Center Drive un edificio dalla posizione vantaggiosa, poiché non solo è vicino ai clienti che l'azienda serve già da anni tramite lo stabilimento nel Maine, ma anche ai servizi e alle infrastrutture a sostegno della logistica, dei trasporti e della consegna dei prodotti. Infine l’area circostante si presta ad eventuali espansioni future.

L’intero investimento proiettato sui prossimi tre anni ammonta a circa 25 milioni di euro. L’azienda ha ricevuto un credito d'imposta pari all’1,52 % per 7 anni dallo stato dell'Ohio per la creazione di posti di lavoro, oltre al sostegno locale dalla città di Franklin e dalla contea di Warren. Entro il 2022 è prevista l’assunzione di 100 persone. Dal punto di vista della produzione, lo stabilimento punta a una capacità di 2000 unità all’anno.

La realtà industriale di Modula oggi conta 600 dipendenti nel mondo, di cui il 50% sono impiegati nel quartier generale di Salvaterra. Il fatturato ha registrato una crescita del 25% negli ultimi anni arrivando a 160 milioni di euro. —



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