Quegli eroi della “Repubblica ribelle”
Settantacinque anni fa i partigiani proclamarono l’indipendenza di Montefiorino. E da oggi a domenica tanti eventi ricordo
Una memoria che rivivrà in tanti modi, a partire dal… gioco da tavolo: nel corso del convegno di domani, infatti, sarà presentato “Repubblica Ribelle”, il gioco in corso di realizzazione a cura del personale del museo. Un modo per riflettere sui 75 anni della Repubblica Partigiana di Montefiorino, nata il 17 giugno del 1944 nella porzione di Appennino modenese e reggiano che durante la Resistenza si autoproclamò indipendente. Un anniversario molto importante, che sarà celebrato con una “tre giorni” di eventi - organizzata dal museo, dall’amministrazione comunale di Montefiorino, dall’associazione Amici del museo, dalle associazioni partigiane e agli istituti storici - che andranno dai dibattiti alle rievocazioni.
Si parte oggi pomeriggio con il convegno “Resistenza e zone libere: da Montefiorino all’Italia”, che porterà alla sala Gorrieri della Rocca una serie di storici modenesi. A presiedere il primo dibattito sarà Claudio Silingardi dell’Istituto storico di Modena, mentre a discutere saranno Chiara Asti e Chiara Babeli del museo di Montefiorino, Daniel Degli Esposti dell’Anpi di Modena, Andrea Montanari di Istoreco ed Elena Pirazzoli della Fondazione villa Emma.
Quindi, dopo la visita guidata al museo, si riprenderà domani mattina con un dibattito dedicato alle “Zone libere dell’estate ’44 a 75 anni di distanza”, presieduto dal direttore del museo di Montefiorino Micro Carrattieri. Quindi, nel pomeriggio ci sarà spazio per le rievocazioni storiche dei ribelli della montagna, che partiranno alle 14 con il reclutamento del Comando partigiano, per passare poi al percorso storico interattivo dell’estate del ’44 e alla presentazione della versione “play test” del prototipo del gioco da tavolo dedicato alla Repubblica di Montefiorino, in corso di realizzazione da parte di Chiara Asti, Glauco Babini e Gabriele Mari. Ma il programma prevede eventi fino a tarda ora: alle 22.30, alla casa cantoniera autogestita, ci sarà “Wir sind partisanen”, la festa partigiana con il Coro dell’Armata Rossa di Casa Bettola.
Le rievocazioni riprenderanno domenica alle 11 al Parco della Resistenza Santa Giulia, con “Achtung! Banditen”, per ricordare lo scontro tra partigiani e nazifascisti, mentre alle 15.30 è previsto il simposio di pittura e letteratura “La libertà tra storia e utopia”, per chiudere alle 17 con l’insediamento della giunta popolare. Tanti modi per ricordare il 75esimo anniversario della “Repubblica Ribelle”, insomma, anche se gli eventi arriveranno anche fuori provincia: lunedì prossimo alle 11, nell’aula dell’Assemblea legislativa della Regione, in via Aldo Moro 50 a Bologna, sarà inaugurata la mostra “1944-2019” - La Repubblica di Montefiorino, un distretto partigiano”.
L’esposizione, curata da Chiara Asti, ripercorre l’esperienza della zona libera, fino alla formazione delle prime bande partigiane: «Si tratta di una serie di pannelli - spiega la storica del museo di Montefiorino - con immagini, testi, approfondimenti multimediali e interviste per ricordare il “distretto partigiano”, dando grande spazio all’esperienza democratica della Repubblica». —
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