Venturi: «Inaccettabile l’ipotesi di tagli al Fondo sanitario»
Esordio per il nuovo direttore dell’Ausl Antonio Brambilla e i nuovi sindaci eletti alla Conferenza sociale e sanitaria di Modena. Presente anche l’assessore regionale Sergio Venturi: «L’ipotesi dei tagli al Fondo sanitario nazionale rispetto a quanto concordato - ha detto - è inaccettabile, il Governo deve rispettare gli impegni presi».
Venturi ha aggiunto che «anche il Patto per la salute con il Governo, che deve delineare le strategie future sulla sanità va a rilento, quando invece occorre accelerare per affrontare diversi problemi come quelli relativi alla programmazione sul personale e l’accesso alle scuole di specializzazione», un tema, quello dello sviluppo delle specializzazioni, ripreso anche dal rettore dell’università di Modena e Reggio Andrisano.
Nel corso dell’incontro Gian Carlo Muzzarelli, copresidente della Conferenza, ha sottolineato che «la sanità modenese ha raggiunto livelli di eccellenza che ora occorre rafforzare, soprattutto nei servizi sui territori, per questo i tagli ipotizzati dal Governo sarebbero un dramma anche per la nostra realtà», mentre, delineando le prime linee programmatiche, Brambilla ha garantito «piena collaborazione con tutte le realtà territoriali come avvenuto con i primi incontri dedicati al progetto del nuovo ospedale di Carpi e l'impegno a proseguire nel rafforzamento dei servizi in tutte le aree, da Mirandola a Vignola fino a Pavullo, e lo sviluppo dell'integrazione tra sanità e servizi sociali» .
Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia salutando i nuovi sindaci, ha evidenziato l’impegno per raggiungere l’obiettivo dell’unificazione dei due ospedali di Modena e gli investimenti fatti sul territorio e quelli in programma. Alberto Bellelli, copresidente della Conferenza e sindaco di Carpi, ha posto l’accento sul rafforzamento dell'identità dell’Ausl e sul recupero di un rapporto con il personale e le professioni. —
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