Amo d’Oro e Testi: i premi a volontari e a gruppi di studenti
Il cuore dei volontari dell’Associazione malati oncologici ha dato ancora una volta dimostrazione di quanto sia grande. Sono stati oltre 300 gli ospiti al galà nella splendida cornice di Villa Ascari, giovedì sera. La cena è stata intervallata da alcuni momenti in cui Franca Mestieri e Carla Mari, rispettivamente presidente e vicepresidente di Amo, hanno condotto la presentazione dei protagonisti, insieme all’organizzatrice, la psicologa Dania Barbieri, che indossava un fantasioso cappello ideato e creato dal gruppo Angolo dei volontari. Sempre Angolo, ha ideato, sotto la supervisione dello stilista Daniele Grandi, gli abiti decoratissimi e mozzafiato che hanno sfilato al termine della serata, ispirati al carnevale di Venezia.Tra i riconoscimenti tributati, l’Amo d’oro che ogni anno premia un gruppo di volontari. Ecco i premiati: Gabriele Cavicchi, Graziella Ferrari, Vanna Gualtieri, Giorgio Bergamini, Monica Artioli, Annalisa Lovisa, Dolores Baldazzi, Tiziana Santini, Elisa Lolli, Laura Visalli, Monia Ferrari. Altrettanto apprezzati i vincitori del premio Donata Testi: delegazioni di studenti di quattro scuole superiori di Carpi, che hanno ideato progetti per il sociale. Hanno dunque sfilato sul palco studenti del Da Vinci, accompagnati dalla prof. Simona Montorsi, del Meucci, con il prof Alessandro Smerieri, del liceo Fanti e dell’Ipsia Vallauri. Nel dettaglio, gli studenti de Da Vinci, con la prima B informatica e la terza A meccanica hanno messo in campo un progetto di comunicazione per declinare l’uso delle parole in forma positiva, per non creare muri. Premiata l’idea del Meucci che ha creato mini imprese di studenti che si sono reinventati, tra l’altro, dog sitter e assistenti agli anziani. Il Vallauri ha ideato un sito web in cui si forniscono istruzioni pratiche per riparare dispositivi elettronici che si trovano normalmente in casa. Mentre il liceo Fanti ha rielaborato la mostra della fotoreporter Annalisa Vandelli: “Vi lascio la pace”. È stato poi ricordato il prestigioso riconoscimento ricevuto dal primario Fabrizio Artioli: il Cedro d’Oro in occasione della Giornata del malato oncologico. —
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