Gazzetta di Modena

Modena

a pozza di maranello 

Bancomat esplode, migliaia di euro di bottino

S.C.

I malviventi hanno colpito nel cuore della notte. Il boato sentito a distanza. Lo sportello Bper sarà ripristinato a breve

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MARANELLO Un boato nella notte ha terrorizzato gli abitanti di Pozza, risvegliati dall’esplosione che ha fatto saltare il bancomat della Bper in via Vignola 275.

I malviventi hanno agito poco prima delle 2 di venerdì, quando il traffico è ridotto al minimo e così la possibilità di essere scoperti è ancora minore. Dopo una brevissima ricognizione hanno sistemato gli attrezzi per svaligiare la cassaforte con la classica tecnica del gas introdotto attraverso le feritoie per poi farlo esplodere.

Subito dopo hanno afferrato i contanti e sono fuggiti approfittando del crocevia che permette in pochi istanti di sparire in ogni direzione. In quel punto rotatoria e incrocio con Nuova Estense e strada per Vignola permettono di far perdere le proprie tracce anche tra le vie secondarie che partono dalle frazioni.

Al momento però non risultano altri indizi e quelli che ci sono ovviamente materia d’indagine, dalle eventuali immagini raccolte dalle telecamere di sorveglianza a possibili testimonianze. E in ogni caso non sarebbero state trovate auto abbandonate che implicherebbero un’altra vettura a disposizione oltre a quella utilizzata per fare il colpo.

A quanto ammonta il bottino? «Alcune migliaia di euro» è la valutazione di massima anche perchè per il fine settimana di solito i bancomat vengono riforniti di contante per l’approssimarsi delle gite e delle spese del weekend. In più Bper dovrà prevedere una ricostruzione con lavori di muratura e una nuova installazione della macchina che distribuisce le

Su quale possa essere l’identità dei potenziali malviventi è ancora troppo presto per fare ricostruzioni credibili anche da parte degli inquirenti che seguono il caso.

Dal canto loro i carabinieri, dopo i primi rilievi notturni, hanno effettuato anche un sopralluogo ieri mattina alla ricerca di altri indizi.

Quanto al vicino maxiemporio di frutta e verdura non ha ricevuto danni tali da com promettere la normale attività lavorativa, più intensa con l’avvicinarsi del sabato.

«Quando ho visto quelle transenne e lo squarcio nel muro - racconta una donna che abita a non molta distanza dall’edificio dove si trova il bancomat - ho avuto paura. E se fosse passato qualcuno nelle vicinanze, finendo per trovarsi a tu per tu con i banditi?Sono sotto choc». L’ipotesi più accreditata è quella di “trasfertisti” del crimine arrivati a Pozza solo per il colpo. Sono gli stessi del fallito colpo al bancomat di due settimane fa a Campogalliano? —

S.C.



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