Asp, le stanze multisensoriali per i malati con gravi malattie
VIGNOLA. Giornata importante quella di sabato scorso all’Asp (Azienda per i Servizi alla Persona).
Al Centro Diurno e alla Casa Residenza sono state inaugurate quattro stanze multisensoriali, a disposizione di chi ha gravi malattie come l’Alzheimer.
L’intervento è stato possibile grazie all’impegno economico di Fondazione di Vignola (5 mila euro) e Rotary Club Vignola Castelfranco Bazzano (3 mila euro).
«Grazie al calo dei prezzi di alcune tecnologie – ha poi spiegato il presidente Asp, Marco Franchini – è stato possibile realizzare queste quattro stanze con soli 3.000 euro, liberando quindi risorse che saranno reinvestite».
In ogni stanza ci sono proiettori per lo stimolo visivo, diffusori di aromi, diffusori sonori, tubi a bolle contenenti dell’acqua per riprodurre sia il rumore dell’acqua che scorre, sia la stessa immagine dell’acqua, cuscini massaggianti che danno sollievo al corpo e fasci di luce a led per la cromoterapia. In pratica un passo avanti per la vita quotidiana dei malati.
«Non si tratta di cure – continua Franchini – ma di un supporto alla cura, in linea con gli ultimi progressi della medicina. Così i pazienti diventano più collaborativi. È questa la sfida che ci aspetta: abbiamo 11.000 persone a Modena che soffrono di Alzheimer, con 2.800 nuovi casi all’anno. C'è quindi bisogno di un approccio innovativo».
Hanno partecipato tra gli altri all’inaugurazione, oltre al presidente Asp, anche la consigliera regionale Luciana Serri, presidente della Commissione Socio Sanitaria della Regione, il presidente del Rotary di Vignola, Castelfranco Bazzano, Corrado Barani, il dott. Stefano Tibaldi che per il Rotary Club ha curato gli aspetti sanitari del progetto. Era presenta anche Franca Massa assessore al welfare del Comune di Vignola, Iacopo Lagazzi assessore al welfare dell’Unione Terre di Castelli. —
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