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Assunzioni e letti Scatta il piano straordinario degli ospedali

L.G.
Assunzioni e letti Scatta il piano straordinario degli ospedali

In provincia 41 professionisti in più per permettere le ferie Policlinico e Baggiovara garantiranno i reparti più delicati

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Estate che arriva, ospedale che cambia. Anche i medici, ci mancherebbe, vanno in vacanza, e per garantire alti livelli di qualità assistenziali e di risposta ai bisogni dei cittadini è entrato in azione il piano straordinario di gestione di Policlinico e Baggiovara, insieme a quello degli ospedali della rete Ausl.

IL PROGETTO

Due i punti fondamentali sui quali poggia: assunzione di nuovo personale per avere sempre un adeguato numero di professionisti in servizio, riduzione delle sole attività programmate, rimodulazione dei posti letto senza però nulla togliere all’area di emergenza-urgenza, oncoematologia, materno-infantile e oncoematologia pediatrica.

Anche quest’anno il programma di attività del periodo estivo, infatti, vede confermato il modello organizzativo attuato negli ultimi anni. Dal 10 giugno al 22 settembre, infatti, nell’assicurare a tutto il personale il godimento del periodo di ferie, l’Azienda ospedaliero universitaria garantisce l’adeguata assistenza ai pazienti per le attività urgenti nel rispetto dei tempi di attesa per le tipologie di interventi in linea con le indicazioni regionali.

IN PROVINCIA

Per la rete ospedaliera Ausl di tutta la provincia si tratta di 24 infermieri in più, 4 ostetriche, 10 operatori socio sanitari, 2 autisti, 1 tecnico, per un totale di 41 professionisti per 15 settimane in base agli accordi tra Regione Emilia Romagna e organizzazioni sindacali: un piano formulato per consentire la fruizione delle ferie da parte dei propri dipendenti garantendo contemporaneamente la risposta ai bisogni di salute dei cittadini presso le strutture ospedaliere a gestione diretta Ausl (Carpi, Mirandola, Pavullo e Vignola).

«Il piano per il periodo 10 giugno-22 settembre si mantiene costante rispetto allo scorso anno - scrive l’Ausl - che a differenza delle passate stagioni aveva visto un netto aumento della dotazione di posti letto estivi. L’obiettivo è mantenere una congrua offerta di prestazioni in ambito chirurgico e allo stesso tempo consentire un utilizzo flessibile dei posti letto in ambito medico».

«Grazie a un adeguato incremento di personale, sarà dunque possibile garantire la continuità delle attività chirurgiche - un risultato che per l’Ausl si attesta attorno al 98% di interventi eseguiti nei tempi previsti per ciascuna classe di priorità - e rispondere ai fenomeni epidemiologici acuti tipici di questa stagione, come ad esempio quelli provocati sulla popolazione più fragile dalle ondate di calore estive. Pienamente garantita infine tutta l’attività in emergenza».

È al Dipartimento di emergenza-urgenza infatti che si concentra il maggior numero di acquisizioni a garanzia della continuità, seguono il Dipartimento attività chirurgiche e la Medicina interna e Riabilitazione. Quanto ai singoli ospedali, saranno attivi gli stessi posti previsti per l’estate 2018 a Carpi e Pavullo, con un’attenzione particolare a preservare tutti i posti letto a disposizione delle specialità chirurgiche, mentre su Mirandola è prevista una rimodulazione delle disponibilità che consenta un aumento di posti attivi (già aumentati nell’anno di 8 unità grazie al potenziamento della Riabilitazione estensiva) rispetto alla scorsa estate in ciascuna delle settimane dal 22 luglio al 22 settembre (incrementi da +2 a +10 posti).

La rimodulazione di Vignola, invece, che comunque vede variazioni nell’ordine di poche unità, è stata effettuata in base agli accessi dell’estate 2018 e in modo tale da consentire la ristrutturazione dei pavimenti di alcune degenze in area chirurgica. La rimodulazione non intaccherà l'attività che verrà mantenuta come lo scorso anno con il rispetto dei tempi di attesa.

OSPEDALI IN CITTÀ

Nello specifico, invece, per Baggiovara e Policlinico, il contenimento riguarda le attività chirurgiche programmate, in particolare nel mese di agosto, in concomitanza del ridimensionamento fisiologico delle presenze in città e del minor ricorso in ospedale, oltre ad una calendarizzazione che tenga conto delle reali esigenze di tutti.

Restano garantite le attività dell’area Emergenza Urgenza dell’area Oncoematologia, dell’area Materno Infantile, dell’area dell’Oncoematologia pediatrica.

«Il mantenimento delle attività nel periodo di fruizione delle ferie estive - spiegano dalla direzione sanitaria dei due ospedali cittadini - si realizza anche grazie al potenziamento del Personale dell’area delle Professioni sanitarie, che vede l’ingresso in servizio di nuove risorse grazie al completamento delle procedure concorsuali per i ruoli sanitari. Questa programmazione consentirà ai due ospedali dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena di rispondere nel migliore dei modi alle richieste dei cittadini, soprattutto nelle specialità che costituiscono la sua principale mission nell’ambito della programmazione provinciale – oncologia, materno infantile, medicina e chirurgia ad alta specializzazione, trauma center e ai fenomeni epidemiologici tipici del periodo e ponendo particolare attenzione ai bisogni della popolazione fragile, come gli anziani - conclude la direzione degli ospedali della città - che proprio in estate spesso necessitano di un aiuto supplementare».—

L.G.

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