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Italpizza, prime aperture dell’azienda: avviata la trattativa con Cgil, Cisl e Uil

Stefano Turcato
Italpizza, prime aperture dell’azienda: avviata la trattativa con Cgil, Cisl e Uil

Le priorità dei sindacati sono contratto degli alimentari e sicurezza: la dirigenza vaglierà le richieste e darà una risposta

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Uno spiraglio importante dopo mesi di tensioni, polemiche, incidenti e interventi delle forze dell’ordine davanti alla sede aziendale. La vertenza Italpizza ha vissuto ieri una giornata importante con il primo incontro fra azienda e sindacati per l’apertura di una vera e propria trattativa di sito. Mancava il sindacato Si Cobas ma l’incontro di ieri ha un significato ugualmente importante perchè non può essere paragonato ai precedenti, in cui mancava un interlocutore di peso quale Cgil con le sue sigle specifiche. Un significato che si può sostanziare nella presumibile effettiva volontà, da parte di Italpizza e delle cooperative che hanno in appalto le lavorazioni nello stabilimento di San Donnino, di avviare una trattativa che porti a un accordo in grado di reggere nel tempo. Cosa che non poteva avvenire, e i fatti lo hanno dimostrato, se venivano siglate intese solo con Cisl e Uil. Ora i sindacati, anche sulla spinta di indicazioni che provengono dai vertici nazionali, si muovono unitariamente e i lavoratori, anche i più bistrattati, potranno trarne giovamento.

Ieri i sindacati presenti nella sede modenese di Confindustria, rappresentati anche dalle sigle di categoria, hanno elencato le loro richieste a Italpizza e alle cooperative, per le quali erano presenti i dirigenti Bondioli e Attardi (Italpizza), Mazzetti (Cofamo) e Fiorini (Evologica). Era presente anche un rappresentante modenese di Confindustria.

I sindacati hanno presentato una serie di richieste di carattere generale (applicazione del contratto degli alimentari, rispetto dei diritti sindacali, sicurezza sul lavoro e orari) più altre rivendicazioni specifiche che riguardano l’utilizzo di telecamere, la gestione dei turni e altro.

Ma per avviare la trattativa, Cgil, Cisl e Uil hanno precisato le priorità, vale a dire contratto degli alimentari e sicurezza. Un aspetto importante della trattativa è dato dalla volontà, da parte sindacale, di accettare anche una progressività dei passaggi verso gli obiettivi finali prioritari. Molto importante la prima risposta di Italpizza, che ha esternato la propria disponibilità economica a sostenere i costi contrattuali della trattativa. I rappresentati sindacal di Cgil, Cisl e Uil hanno concretamente proposto aumenti economici in busta paga per tutti i lavoratori di Evologica e Cofamo fino «al raggiungimento della retribuzione del contratto dell'industria alimentare, per poi passare alla completa applicazione del contratto». Al prossimo incontro di trattativa, in agenda per il 4 luglio, Italpizza, Evologica e Cofamo presenteranno una offerta su questo argomento specifico. Forse è una svolta. —

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