Gazzetta di Modena

Modena

nella sede di Braida 

“Sciopero” straordinari E in Posta scoppia la lite

S.C.

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Momenti di tensione ieri sera all’ufficio postale di Braida dove una decina di utenti sono rimasti bloccati per quasi mezz’ora a causa del battibecco con la funzionaria dietro la bancone.

La donna, arrivato l’orario di chiusura, si è alzata e ha detto di aver finito l’orario di lavoro e di partecipare allo sciopero degli straordinari. La conseguenza? Tanto peggio per chi era rimasto in coda tre quarti d’ora aspettando il suo turno. E alla fine, per calmare le acque con qualche utente inferocito che minacciava di occupare l’ufficio postale, è arrivata la Polizia che ha messo nero su bianco quello che era successo. «Per prima cosa - spiega la signora Carla Magnani, entrata attorno alle 18.30 nell’ufficio di piazzale S. Paolo - abbiamo spiegato l’accaduto agli agenti, facendo notare che non c’era nessun cartello che informava dello sciopero degli straordinari. Non solo: la donna dietro lo sportello non ci ha avvisato a voce. Bastava che lo avesse fatto e il problema era risolto; saremmo tornati indietro senza perdere tempo lì dentro. E invece quella signora ci ha informato un minuto prima di chiudere tutto».

Quale sarà dunque la segnalazione che partirà dalla Polizia? Ci sarà un esposto alla magistratura per interruzione di pubblico servizio? La chiusura non dichiarata di un ufficio pubblico, anche per un’agitazione sindacale, senza informazioni all’utenza può essere legittima secondo le regole dettate dalla legge sugli scioperi negli uffici pubblici? Ora tocca agli agenti. —

S.C.

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