Gazzetta di Modena

Modena

Sindacalista Si Cobas aggredito dalla polizia durante lo sciopero di Italpizza

Franco Giubilei
Sindacalista Si Cobas aggredito dalla polizia durante lo sciopero di Italpizza

Pini è stato poi accompagnato in questura, dove è stato denunciato per offesa a pubblico ufficiale e manifestazione non autorizzata, come riferisce il coordinatore nazionale Si Cobas, Simone Carpeggiani. “Dietro la camionetta i carabinieri mi stringevano il collo soffocandomi" - ha poi raccontato il sindacalista fermato

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MODENA. Quello che si vede nel filmato, mentre viene portato via con metodi estremamente energici dalla polizia, è Marcello Pini, sindacalista Si Cobas.

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Ieri era in corso l’ennesima manifestazione della vertenza Italpizza, azienda modenese leader nel settore surgelati, e i lavoratori stavano protestando per le dure condizioni dovute all’applicazione del contratto multiservizi, che comporta paghe più basse e mansioni spesso inadeguate.

Cercavano di bloccare il passaggio dei camion, gli agenti del reparto mobile li hanno fatti arretrare con gli scudi ed è stato a questo punto che il sindacalista ha cercato di raggiungere i manifestanti, invitando alla calma. Un poliziotto lo ha afferrato per il collo e lo ha trascinato verso un mezzo delle forze dell’ordine.

Pini è stato poi accompagnato in questura, dove è stato denunciato per offesa a pubblico ufficiale e manifestazione non autorizzata, come riferisce il coordinatore nazionale Si Cobas, Simone Carpeggiani. “Dietro la camionetta i carabinieri mi stringevano il collo soffocandomi - ha poi raccontato il sindacalista fermato -. Mi hanno minacciato dicendo: ti conosciamo, occhio che finisci male”. Lo sciopero continua anche oggi e la tensione resta alta. In serata, un’assemblea di lavoratori deciderà se l’agitazione sarà confermata nella giornata di domani.

#Italpizza: Il mese scorso era toccato a Simone, coordinatore S.I. Cobas di Bologna, pestato da 6 agenti che, mentre lo tenevano fermo gli hanno sferrato una ginocchiata al petto, fratturandogli quattro costole. È andata meglio oggi a Marcello, uno dei coordinatori di Modena, preso e portato in questura mentre tentava di calmare gli animi, nonostante le provocazioni della celere contro gli operai. Mentre era immobilizzato dietro la camionetta, un carabiniere (visibile nel video) lo ha afferrato per il collo, strangolandolo, mentre gli diceva “ti conosciamo, stai attento che finisci male”. Questo è il modello di “relazioni sindacali” che si vuole imporre a Modena, questo il risultato concreto degli accordi tra azienda e sindacati confederali per escludere il S.I. Cobas. La libertà sindacale o è per tutti, o non è. In ogni caso la lotta continua.

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