Gazzetta di Modena

Modena

dopo il furto  

Attrezzature dell’ospedale ritrovate all’estero

E.A.

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I nove endoscopi rubati la scorsa Pasqua dall’ospedale di Sassuolo sono stati ritrovati in America Latina, Stati Uniti e in Africa.

«Furti su commissione - ha dichiarato il consigliere regionale pentastellato Gian Luca Sassi - forse utilizzati da medici senza scrupoli e da trafficanti. I responsabili si infilavano negli ospedali e rubavano apparecchiature diagnostiche dal valore di milioni di euro. Rubare questi apparecchi sembra troppo facile: si fingono pazienti, parenti di pazienti o medici». Da qui l’interrogazione di Sassi, secondo cui gli ospedali non sono muniti di adeguati sistemi di allarme contro i furti e sprona la Regione.

«Credo - ha concluso - sia opportuno che la politica non si occupi solo delle migrazioni delle persone, ma anche delle migrazioni delle nostre attrezzature sanitarie in modo illecito, trovando accordo con gli stati esteri affinché nessun ospedale acquisti o utilizzi attrezzature di dubbia provenienza». —

E.A.

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