«Citare Dalla Chiesa è importante per noi»
Alcuni maturandi molto colpiti dalla traccia che ha riportato alla luce l’uccisione del generale dei carabinieri nel 1982
Tempo di maturità per i tanti studenti modenesi che ieri hanno iniziato con la prima prova. La scelta del tema, sempre suddiviso in tre tipologie, hanno messo a dura prova gli studenti di quinta. Al liceo classico Muratori-San Carlo e all’istituto commerciale Barozzi c’è stata una varietà di scelta tra le tematiche, chi ha preferito analizzare gli autori e chi invece riflettere sulla traccia dedicata al ciclista Gino Bartali, tra sport e storia ricordando l’uomo che salvò molti ebrei durante il Nazismo come la giovane Hawa Ba, studentessa del Barozzi che racconta: «Ho scelto la traccia su Bartali e ho sviluppato un confronto con un altro grande sportivo, Mohamed Ali, entrambi due personaggi che si sono spesi per gli altri».
In molti invece hanno scelto la traccia di Fernbach e Sloman “L’illusione di conoscenza”, un testo dove gli autori, partendo dalla narrazione di un tragico episodio accaduto nel 1954, nel corso di esperimenti sugli effetti di esplosioni termonucleari svolti in un atollo dell’Oceano Pacifico, sviluppano una riflessione sull’illusione della conoscenza. «Abbiamo scelto questa traccia perché l’argomento, pur raccontando un fatto del passato è molto attuale - commentano i giovani Pierluigi Reggiani e Thomas Miracle del Barozzi e anche Francesca Degli Esposti e Valerio Vignali del Muratori - e siamo riusciti a creare un riflessione intorno a questa tematica». L’uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa per mano della mafia nel 1982 al centro di una delle tracce, come racconta Lorenzo Fusari del Muratori che l’ha scelta e sviluppata: «Credo sia molto importante parlare di questi argomenti soprattutto per noi giovani». Anche Alice Vaccari, sempre del Muratori, ha optato per la scelta del tema su Dalla Chiesa, è molto contenta di come è andata la prova e spera già nel futuro: «Vorrei scegliere la facoltà di economia e mi piacerebbe continuare a studiare». C’è però anche un po’ di delusione per le tracce proposte, come le studentesse del Barozzi Michela Chimento e Sarah Giangrande che speravano in scelte diverse: «I cambiamenti climatici, l’ambiente, il novantesimo anniversario della nascita di Anna Frank sono tematiche che avremmo voluto affrontare e invece c’erano molte tracce storiche ma poche tecnico-scientifiche e di attualità». Anche per Chiara Monelli e Alessia Ferrari, due studentesse del Muratori, c’è delusione sulle tracce, entrambe speravano in qualcosa di più attuale che andasse a toccare argomenti più vicini ai giovani. C’è invece chi ha scelto il confronto tra passato e futuro partendo da Tomaso Montanari e il suo “Istruzioni per l’uso del futuro” come Kevin Bartucca del Muratori che ha apprezzato molto la riflessione di questo autore. —
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