Gazzetta di Modena

Modena

il racconto 

«I bimbi possono cadere da scale e finestre C’è un giro di spaccio»

«I bimbi possono cadere da scale e finestre C’è un giro di spaccio»

2 MINUTI DI LETTURA





«Sono due anni, da quando cioè io e mia sorella abbiamo ereditato la palazzina - spiega Alessandro Barbieri - che la situazione è questa. Un palazzo di pregio occupato da persone che non pagano alcunché da due anni, una situazione di pericolo per l’ordine pubblico per il via vai di spaccio e ora, come ha evidenziato la nostra perizia, c’è il pericolo che possa scoppiare qualcosa e che si posando verificare crolli parziali».

Nel frattempo il degrado non hai cessato di avanzare, anzi: «la scalinata che porta al primo piano ora non è più sicuura, nei piani alti hanno pensato bene di togliere le rin ghiere laterali, di tagliarle per farci non so cosa. Sta di fatto che al posto di queste ci sono delle corde. Ma se cade giù un bambino?». «Non solo, per allacciarsi abusivamente alla tv di un vicino - prosegue - hanno spaccato le inferriate ai vetri. Sono finestre di una volta, piuttosto basse: anche in questo caso c’è il pericolo che un bambino, ma non solo lui, possa cadere nel vuoto perché non c’è più la protezione. Quanto alla droga, qui c’è ormai un giro consolidato, un via vai quotidiano». E ancora: il proprietario che non vive a Modena e che paga le tasse come se quegli appartamenti fossero sfitti, quando ha effettuato qualche paesaggio di controllo è stato spintonato e una volta anche accerchiato. «Le forze dell’ordine - dice - mi hanno detto che alcuni che bazzicano qui sono loro conoscenze, personaggi noti. Allora mi chiedo cosa si aspetti ad intervenire» . —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google