Quasi 200 volontari a disposizione di chi ha bisogno
La risorsa più importante di Portobello è rappresentata dai quasi 200 volontari che con la loro presenza e collaborazione consentono all’emporio di funzionare al meglio. «L’aspetto che più apprezzo del tipo di volontariato che svolgo qui è il contatto con persone diverse da me, sia con gli altri volontari che con le persone che accedono all’emporio – racconta la volontaria Giuseppina Testa che ha conosciuto la realtà di Portobello diversi anni fa, grazie a Facebook – Approcciarsi a persone così diverse da me è un arricchimento personale. Faccio volontariato qui da sei anni e nel tempo tante persone sono passate ma lo spirito di Portobello è rimasto lo stesso: abbiamo migliorato il servizio, anche dal punto di vista informatico e dell’accoglienza delle persone siamo migliorati molto». Dei tanti incontri fatti in questi anni, Giuseppina porta nel cuore quello con don Luigi Ciotti che nella sua visita a Portobello ha esortato i volontari a essere sempre strumento di aiuto e non di carità. «Anche gli incontri fatti con le scuole sono stati molto importanti – afferma Giuseppina – Momenti formativi per gli studenti e contemporaneamente di stimolo per noi volontari a fare bene, a fare meglio». Di turno con Giuseppina, troviamo i volontari Sergio D’Ambra, Fabio De Nardi, Antonio Valdré, Franca Franchini e tanti altri. «Tra le parole che meglio di altre descrivono efficacemente Portobello ci sono sicuramente organizzazione, solidarietà e soprattutto antispreco – affermano i volontari – Ma anche collaborazione, sensibilità, accoglienza e impegno perché Portobello è una risorsa per la città ed è bello farne parte e contribuire attivamente a fornire un aiuto a chi ne ha bisogno». —
L.S.
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