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vertenza italpizza 

«Sindacalista preso per il collo dagli agenti Voleva solo parlare»

«Sindacalista preso per il collo dagli agenti Voleva solo parlare»

La denuncia dei Si Cobas con un video pubblicato sul web «Lo hanno immobilizzato e gli dicevano “finisci male”» 

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Vertenza Italpizza, non si ferma la protesta davanti ai cancelli della ditta a San Donnino con presidi e picchetti del sindacato Si Cobas e che vedono in prima linea, ormai da tempo, anche giovani antagonisti e recentemente anche sindacato Cgil. Ogni presidio viene controllato dalle forze dell’ordine, reparti speciali di polizia e di carabinieri. Non mancano le cariche, i lanci di lacrimogeni, i “contatti” allorquando i manifestanti tentano di impedire l’accesso dei camion per i rifornimenti della ditta.

Tensioni che hanno portato, così come racconta il sindacato Si Cobas, prima all’aggressione e poi alla denuncia di un rappresentante di zona del sindacato stesso, il modenese Marcello Pini.

Il sindacato ha postato sui social un filmato in cui si vede Pini che viene afferrato, preso e portato via di peso dalla polizia schierata davanti ai cancelli di Italpizza.

Come ha spiegato il coordinatore nazionale Si Cobas, Simone Carpeggiani, in un post su Facebook ca corredo del filmato «nel mese scorso era toccato a Simone, coordinatore Si Cobas di Bologna, pestato da 6 agenti che, mentre lo tenevano fermo gli hanno sferrato una ginocchiata al petto, fratturandogli quattro costole. È andata meglio a Marcello, uno dei coordinatori di Modena, preso e portato in questura mentre tentava di calmare gli animi, nonostante le provocazioni della celere contro gli operai. Mentre era immobilizzato dietro la camionetta, un carabiniere (visibile nel video) lo ha afferrato per il collo, strangolandolo, mentre gli diceva “ti conosciamo, stai attento che finisci male”».

Simone Carpeggiani chiude il post rimarcando un clima che è andato oltre alla tensione tra il sindacato e i sindacati confederati e tra il sindacato e le forze dell’ordine: «Questo è il modello di “relazioni sindacali” che si vuole imporre a Modena, questo il risultato concreto degli accordi tra azienda e sindacati confederali per escludere il Si Cobas. La libertà sindacale o è per tutti, o non è. In ogni caso la lotta continua».

Quanto a Marcello Pini, così come riferisce il sindacato Si Cobas, è stato denunciato per offesa a pubblico ufficiale e manifestazione non autorizzata. Pini, dopo che gli agenti del reparto mobile avevano fatto arretrare i presenti con gli scudi, ha tentato di parlare con gli agenti, come si vede nel filmato, invitando alla calma e cercando di raggiungere i manifestanti al di là del cordone. Un poliziotto lo ha afferrato per il collo e lo ha trascinato verso un mezzo delle forze dell’ordine. —

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