Gazzetta di Modena

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in consiglio comunale blitz di protesta 

Caos Italpizza, ancora lacrimogeni e contusi

Caos Italpizza, ancora lacrimogeni e contusi

I Si Cobas continuano a bloccare i camion, la polizia interviene per disperderli: in ospedale una manifestante e un agente

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Chi percorre la Vignolese ormai non ci fa più caso, eppure a pochi metri dalla rotatoria un manipolo di manifestanti Si Cobas e un altrettanto gruppetto di forze dell’ordine in assetto anti-sommossa continuano a fronteggiarsi davanti ai cancelli di Italpizza. Dopo la denuncia di un sindacalista modenese per oltraggio a pubblico ufficiale e manifestazione non autorizzata e le precedenti polemiche sul fermo effettuato davanti ai cancelli della fabbrica, anche ieri mattina si sono registrati momenti di alta tensione tra le parti.

I manifestanti, che continuano a richiedere condizioni di lavoro adeguate, tentano infatti di fermare l’accesso delle merci anche con forme di blocco plateali tant’è vero che gli scioperanti che si sdraiano davanti ai camion fanno infatti ormai parte della quotidianità; i reparti mobili della polizia sono invece “l’altra parte”, che tenta di garantire il regolare accesso dei mezzi allo stabilimento Italpizza.

E così ieri mattina un’altra giornata di ordinaria tensione ha messo sul chi va là sia gli iscritti al sindacato che i poliziotti accessoriati di scudi e manganelli. La prima situazione complicata si è registrata intorno alle 10 quando una donna è stata soccorsa dall’ambulanza, ormai in presidio fisso davanti ai cancelli. E subito le divergenze interpretative hanno alzato le preoccupazioni: per i Si Cobas si tratta di una delegata “ferita durante le cariche della polizia” mentre dalla Questura spiegano che “la donna si è sdraiata davanti ad un camion dicendo di non sentirsi bene. Per evitare strumentalizzazioni è stata fatta intervenire l’ambulanza che ha soccorso la manifestante, accompagnandola in ospedale senza che il reparto mobile intervenisse”. Un video diffuso dai Si Cobas mostra come la donna abbia accusato un malore a ridosso dei cancelli aziendali mentre un camion veniva scortato all’interno.

Gli uomini della polizia sono intervenuti intorno alle 10.30 quando hanno lanciato alcuni lacrimogeni per disperdere la cinquantina di Si Cobas. Ne sono nate cariche e controcariche in cui è rimasto contuso un poliziotto, soccorso da un’altra ambulanza fatta convergere sulla Vignolese, che come ogni giorno ha scontato le difficoltà di traffico.

E ieri pomeriggio un altro strascico: durante la seduta del Consiglio comunale alcuni ragazzi hanno esposto striscioni contro la repressione dello sciopero e l’intervendo della polizia coniando l’hastag #tisembragiusto. C’è stato un duro confronto tra il delegato Simone Carpeggiani e il presidente Fabio Poggi che lo ha fatto allontanare da un agente della municipale. —

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