Ferrari inarrestabile Azioni a quota 143,00
Il record assoluto del titolo azionario Ferrari ha resistito soltanto due giorni e ieri è stato nuovamente battuto per l’ennesima volta. Martedì scorso le azioni delle “Rosse” avevano toccato in chiusura di seduta la quota record di 141,40 euro e le previsioni degli operatori erano per un successivo periodo di stasi.
La conferma, per quanto temporanea, era arrivata nella giornata di mercoledì con un meno 1,13% che aveva fatto scendere la quotazioni a 139,80 euro. Ma le previsioni sono state subito smentite nella mattinata di ieri quando gli acquisti su Ferrari hanno fatto segnare una nuova impennata significativa, arrivando anche a sfiorare i 145 euro. Poi nel pomeriggio il titolo è sceso lentamente fino a chiudere a 143,00 euro, che è in ogni caso il nuovo record assoluto in chiusura di seduta. Va ricordato una volta di più che nel giorno del debutto, nel gennaio 2016, le Ferrari vennero quotate 43 euro per crescere poi gradatamente, anche se soltanto nel dicembre scorso erano ribassate a 85,56 euro. In questo 2019 un nuovo boom: ora diventa difficile prevedere se sia destinato a fermarsi. —
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