Lavori allo stadio “Minelli” anche per favorire i ritiri estivi
Il cantiere da 250mila euro interessa il completo rifacimento della pista di atletica L’assessore Muzzarelli: «Solo così potremo ospitare eventi davvero importanti»
Sono partiti lunedì allo stadio “Minelli” i lavori di rifacimento completo della pista di atletica, che restituiranno un anello completamente nuovo al servizio in primis dell'Atletica Frignano. Un intervento e un investimento importante (250mila euro stanziati dal Comune) con cui si è andati a premiare gli eccezionali risultati sportivi raggiunti negli ultimi anni dalla società, che ha sfornato campioni di corsa poi arrivati in Nazionale (Alessandro Giacobazzi, Simone Colombini, Francesca Bertoni, Christine Santi e Chiara Casolari) e altre promesse juniores già titolate a livello italiano (a partire da Nicolò Barbieri, Davide Rossi e Gianmarco Verdi). La nuova pista servirà per supportare il vivaio ma anche come polo attrattivo verso l'esterno: l'idea è quella di ospitare a Pavullo gare di circuiti importanti ma anche squadre in ritiro, fino a quelle straniere. «È un investimento che abbiamo fatto con la convinzione che possa portare molto frutto allo sport e al territorio – sottolinea l'assessore al Bilancio Gian Luca Muzzarelli – dando condizioni di allenamento ideali ai nostri atleti e l'opportunità di ospitare eventi importanti, magari anche con il coinvolgimento di società straniere: lo sport non ha confini, alle competizioni internazionali ci si conosce, si fa amicizia e i pavullesi potrebbero tranquillamente invitare qui i loro colleghi. Ci spiace essere partiti in ritardo con i lavori, ma il maltempo di maggio ha complicato tutto perché per la posa di questo manto speciale servono stabili condizioni di secco. L'obiettivo è però quello di inaugurare comunque il 25 agosto per il Giro delle 4 Torri, gara simbolo del territorio». «Se tutto va bene, già per Ferragosto dovrebbe essere pronta – nota Rolando Tonioni, presidente dell'Atletica, che è ente gestore della pista – per noi è un sogno che si avvera: erano anni che aspettavamo l'intervento su una pista che non si poteva più definire tale per il suo decadimento, e ringraziamo l'amministrazione per l'attenzione mostrata: non è da tutti oggi investire nello sport. Con i suoi 400 metri, la nuova pista sarà regolamentare per tutte le gare di corsa: il nostro desidero sarebbe quello di utilizzarla per organizzare i campionati regionali di mezzofondo e velocità, come accadeva molti anni fa, ma anche di ospitare qui in montagna i ritiri di società importanti. Penso ad esempio alla Fratellanza, a cui siamo legati dal passaggio “adulto” dei nostri campioni. E poi chissà, da cosa nasce cosa... Avremo tutte le carte in regola per tenere qui eventi di alto livello. Ma, alla base di tutto, questa pista servirà a fare amare sempre di più lo sport, dai giovanissimi ai meno giovani e amatori, svolgendo anche un'importante funzione sociale». In attesa del “varo”, in queste settimane tutte le attività sportive sono trasferite tra l'impianto di Serra di Porto e la ciclabile del Paolucci. —
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