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Lina va in pensione festa all’asilo S.Anna per i quarant’anni della cuoca più amata

Eleonora Alboresi
Lina va in pensione festa all’asilo S.Anna per i quarant’anni della cuoca più amata

Lina Mangieri cominciò a lavorare quando aveva 14 anni «La mia ricompensa più grande sono stati i sorrisi dei bimbi»

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Una cuoca, ma all’occasione anche una mamma, una nonna, una confidente.

Per l’asilo Sant’Anna, Lina Mangieri è stata tutto questo e molto altro per oltre 40 anni. Una parte importante, che le ha permesso di fare crescere con i suoi abbracci e i suoi “manicaretti”, anno dopo anno, migliaia di sassolesi che sono passati per la storica struttura. Lina fu assunta dall’attuale presidente Virginio Vacondio quando aveva solo 14 anni, una scommessa che si è dimostrata più che azzeccata. E così, nell’anno del suo pensionamento la sua “seconda casa” ha voluto sorprenderla con una festa a cui hanno partecipato non solo i bambini e le loro famiglie, ma anche tanti ex alunni ormai diventati adulti.

«Lina – ha spiegato Vacondio – merita questo trionfo, perché 40 anni di dedizione all’asilo non sono una cosa da poco. Ha dedicato una gran parte della sua vita ad un lavoro che ha fattocon amore, nei momenti belli come in quelli difficili. Bisogna essere contenti e donarle con il cuore questo contributo».

Per la cuoca Lina si può proprio dire che la parola trionfo non sia esagerata: il cortile dell’asilo era pieno di persone in fila per abbracciarla e per asciugarle le lacrime causate dall’emozione di vedere tutti lì per lei.

«Qui dentro – ha detto – ho passato i miei anni più belli. Questo è un lavoro che fa bene al cuore, il segreto è amare i bambini. Per loro ho fatto di tutto, dal soffiargli il naso a conquistarli con le caramelle; ma anche loro hanno dato tantissimo a me, tanto da non poterlo spiegare».

Ma come sono cambiati i bambini in 40 anni? «Quello che mi dava forza ogni giorno – ha continuato – era che io avevo a che fare solo con i miei piccoli “granchietti”. I bambini non sono cambiati e non cambieranno mai, sono nuovi alla vita e perfetti. Sono i genitori ad essere diversi rispetto a quando ho cominciato, ma per fortuna io stavo al di fuori da certe dinamiche e potevo godermi solo i bimbi, i loro giochi e sorrisi».

All’evento, ovviamente, è stata presente anche la dirigente dell’asilo Sant’Anna, Angela Ruini. «Oltre a cucinare – ha detto – Lina ha accudito i bambini, li ha coccolati, si è presa cura della struttura. Abbiamo cercato di fare il massimo per festeggiarla, anche con la collaborazione della sua famiglia per non farle sospettare nulla».

Come in ogni festa che si rispetti, non potevano mancare i regali, come le parole di stima e affetto. Ogni lettera faceva commuovere la festeggiata, facendo arrivare anche i bambini ad abbracciarla e a chiederle perché stesse facendo piangere le loro mamme, anche loro con gli occhi lucidi.

«Grazie Lina – ha letto il presidente in una lettera scritta per lei – per il lavoro che hai svolto con tanto amore in tutti questi anni. La scuola materna Sant’Anna non avrebbe potuto avere cuoca migliore di te, che con le tue specialità hai viziato grandi e piccini. Ma non rimarrai nel nostro cuore solo per questo. Il tuo buonumore e i tuoi sorrisi ci hanno fatto compagnia per 40 anni e l’amore che hai messo in tutto quello che hai fatto rimarrà con noi per sempre. Ora è giunto il momento di goderti un po’ di meritato riposo, siamo certi che sentiremo la tua mancanza ma vogliamo comunque dirti ancora una volta grazie di cuore». —

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