Gazzetta di Modena

Modena

l’agenzia per la mobilità si difende 

«Si fanno meno corse perché cala la domanda»

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Alle accuse sollevate dai sindacati degli autisti risponde Andrea Burzacchini, amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità di Modena.

«Le frequenze di vacanza scolastica - sottolinea - sono le stesse da cinque anni e risultano ridotte rispetto a quelle invernali per conseguenza della fisiologica diminuzione della domanda di mobilità, ma soprattutto per la scarsità di risorse destinate al funzionamento del trasporto pubblico in questo Paese. Non sarebbe possibile mantenere la quantità di servizio offerta nel periodo scolastico se non si ridimensionasse il servizio d’estate, a parità di risorse. Inoltre nel 2019 rispetto al 2018 non sono stati modificati i tempi di percorrenza estivi, quindi non si è proceduto ad alcun taglio. In sede di riprogrammazione è consuetudine di aMo, anche a seguito di segnalazioni precise e circostanziate e di successive verifiche attraverso i sistemi di rilevamento satellitare, adeguare le percorrenze delle linee alle mutate condizioni del traffico e della viabilità, ma questo non è avvenuto con l’orario entrato in vigore l’8 giugno, in quanto non erano prevenute indicazioni in tal senso, in particolare dal Gestore Seta. Purtroppo nella segnalazione effettuata dal sindacato Usb mancano elementi che consentano di procedere ad analisi approfondite. Sarà nostra cura - conclude Burzacchini - in ogni caso effettuare le opportune verifiche, richiedendo anche il supporto di Seta che quotidianamente effettua il servizio». —

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