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viabilità e sicurezza 

Dallo spartitraffico al passaggio pedonale Rometta Alta a rischio

Alfonso Scibona
Dallo spartitraffico al passaggio pedonale Rometta Alta a rischio

Le lamentele di cittadini e automobilisti non hanno risposta «Segnalazioni all’Urp e agli uffici del traffico finite nel vuoto»

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«Sono anni che il palo con la freccia sullo spartitraffico è stato divelto. Lo avevo segnalato e fu messo come provvisorio uno spartitraffico di plastica di colore rosso. Ora questo oggetto è posizionato sulle strisce pedonali da mesi». Diverse le osservazioni da parte di automobilisti e privati cittadini, residenti nella zona di Rometta alta, a due passi dal grande semaforo che disciplina il traffico tra la circonvallazione e via Rometta.

Oltre alla prima critica ce ne sono altre riguardanti sia il passaggio pedonale a chiamata (sempre tardivo) sia sul rilevatore di auto che attiva il semaforo nelle immissioni secondarie sulla circonvallazione.

«Dopo che la freccia indicatrice è stata divelta - afferma Marco Pighetti, che abita su via Rometta, a dieci metri dall’incrocio - avevo fatto una segnalazione all’Urp, ma anche agli uffici del traffico. Nessuna risposta. Lo spartitraffico di plastica di colore rosso impedisce di fatto il passaggio dei pedoni, ma nessuno fa nulla. Non parlo di settimane, parlo di mesi e di anni. È cambiata l’amministrazione e spero che quella nuova, in testa il sindaco Francesco Menani, voglia intervenire, ripristinare una soluzione robusta e consiglio di accorciare un po’ il dente di cemento dello spartitraffico verso l’incrocio in quanto a rischio impatto per le vetture che lo attraversano verso sud».

Le segnalazioni su questo tratto di strada continuano e chiamano in causa gli agenti della polizia municipale che dovrebbero segnalare quanto c’è di poco adeguato alla sicurezza.

Una zona a poche decine di metri dal semaforo, infatti, è continuo teatro di incidenti. Si tratta dell'incrocio con via Frescobaldi, dove parte della staccionata in cemento è stata abbattuta da diversi sinistri, avvenuti nel corso degli anni. «Abbiamo segnalato anche questo - dice un esercente della zona - ma alle promesse che sono state fatte subito dopo l’ultimo incidente, diversi mesi addietro, non è seguito nessun atto concreto». —



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