Fondazione “a quota” centotré Ecco 4 milioni per arte e sanità
Maxi supporto ai progetti culturali: 500mila euro al Torrione e sostegno ai festival Il presidente Faglioni: «Anno controverso, un piano sostenibile per le erogazioni»
Sono stati 103 gli interventi realizzati a sostegno del territorio e 4 i milioni di euro a favore della comunità investiti lo scorso anno dalla Fondazione Cassa di risparmio di Carpi. Questa l’attività istituzionale dell’ente che ha presentato il bilancio, approvato il 13 maggio, il primo del nuovo corso dopo l’insediamento del presidente Corrado Faglioni nel giugno 2018.
Una prima parte dello scorso anno positiva e una seconda invece più negativa, spiega Faglioni: «Il 2018 lo possiamo definire a doppia faccia; una prima parte con discrete soddisfazioni dal punto di vista del patrimonio e dei risultati finanziari mentre l’ultimo trimestre con delle classi di investimenti un po’ in sofferenza».
Tra gli ambiti di intervento quello prioritario risulta essere la macroarea di arte, cultura e ambiente con quasi 1,6 milioni di euro di progetti finanziati: tra i principali il ripristino del Torrione degli Spagnoli con un contributo complessivo di 2,5 milioni e 550mila euro a valere sul 2018; rigenerazione urbana del centro storico di Soliera (600mila euro complessivi e 150mila sul 2018); restauro degli apparati decorativi della chiesa del Santi Crocifissi (80mila euro) danneggiati dal sisma. Questo per quanto riguarda il patrimonio artistico e storico mentre sul fronte degli eventi culturali sono stati finanziati il festival della Filosofia (100mila euro), la festa del Racconto (80mila euro) e l’attività culturale di Novi e Soliera.
«Arte, cultura ma anche i settori che riguardano l’istruzione, l’educazione, il sociale e il mondo del volontariato». Un’altra macroarea, quella citata da Faglioni dove la fondazione ha investito con 1,3 milioni destinati a realizzare 25 interventi. Le risorse sono state assegnate a iniziative che hanno spaziato dal sostegno all’attività scolastica e agli studenti (460mila euro), fino alla promozione dello sviluppo locale attraverso il progetto CarpiFashionSystem (400mila euro), oltre all’adesione al fondo nazionale per il contrasto alle povertà educative coordinato da Acri (393mila euro).
Sostegno anche alla salute pubblica e attività di rilevanza sociale: 1,16 milioni, principalmente finalizzati all’acquisizione di apparecchiature sanitarie per progetti interdisciplinari all’ospedale Ramazzini, a finanziare le attività della Fondazione Casa del Volontariato e le richieste arrivate con il bando Attività sociali, che ha coinvolto numerose associazioni.
«Dal 2018 abbiamo introdotto anche un concetto di sostenibilità - aggiunge Faglioni - che vuol dire allineare le erogazioni a quella che è la redditività del nostro patrimonio». —
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