La rabbia dei cittadini sul caso Ecobloks arriva in Consiglio
FINALE. Una decina di cittadini dell’osservatorio civico “Ora Tocca a noi” hanno partecipato al Consiglio comunale in cui si discuteva del nuovo progetto di ampliamento produttivo di Ecobloks, fabbrica che produce cubetti di legno e che anche nei giorni scorsi è stata teatro di un incendio poi spento con mezzi propri ma che ha comportato anche l’intervento di vigili del fuoco, carabinieri e Arpae.
Gli attivisti hanno coniato lo slogan “Sindaco ora blokkali”, invocando una dura presa di posizione di Sandro Palazzi che nei giorni scorsi non era stato affatto tenero nei confronti di Arpae e dei controlli necessari a tutelare la salubrità del territorio.
Ad aprire la discussione è stata un’interrogazione di Stefano Lugli (Sinistra Civica) che il presidente del Consiglio, Maurizio Boetti, ha deciso di anticipare rispetto al calendario dei lavori. E l’assessore Beatrice Ferrarini ha offerto il primo report pubblico sul progetto di Ecobloks che punta ad aumentare la produzione, immettendo nell’aria circa una tonnellata in più di formaldeide all’anno. È infatti iniziata la Conferenza dei Servizi da cui sono emerse le prime prescrizioni degli enti preposti ad offrire dei pareri di competenza (Arpae, Ausl e vigili del fuoco su tutte). Il percorso sarà ancora lungo e il Consiglio è pronto a tornare sul tema per impegnare, così come già fatto per la discarica, il sindaco e la Giunta ad opporsi al progetto imprenditoriale. —
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